Nell’arco di meno di 48 ore, la Campania è vittima di gravissimo incendi

Tra la giornata di domenica e di ieri, 12 e 13 luglio, la Campania, nello specifico l’hinterland napoletano, è stato colpito da gravissimi incendi.

Nella giornata di domenica, a Melito, in provincia di Napoli, alcune sterpaglie hanno preso fuoco, provocando danni irreparabili ad una chiesa antistante. Il celere arrivo dei soccorsi, purtroppo, ha permesso di salvare solo alcune statue religiose e una parte della facciata della diocesi.

Ieri, invece, sono scoppiati almeno 3 incendi di cui uno ad Afragola, in un deposito di autobus, che ha costretto gli abitanti delle zone limitrofe a chiudere porte e finestre. Stessa situazione, poi, a Giugliano, nei pressi dell’asse mediano, nella tarda mattinata e nella tarda serata, visibile da molti chilometri di distanza.

Purtroppo, sta diventando una situazione incontrollabile e la pagina Facebook “Stop biocidio”, in un post ha scritto quanto segue:“È iniziata un’altra settimana.

L’ennesima uguale a tantissime altre da anni in estati che seguono senza che in Terra dei Fuochi cambi nulla.

In questo momento zona Acerra un rogo enorme.

Come è possibile che nessuno in 20 anni abbia mai avuto la determinazione e la capacità di intervenire seriamente?
Basta.

Qui non si respira. Qui si continua a morire”. 

Laura Barbato

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