Ieri si è conclusa un’altra giornata di sport, questa volta organizzata dalla grande e ben nota macchina organizzativa della Telesia Running Team: si tratta della Telesia Cross Country Race, evento bronze label che ha visto accorrere e correre appassionati, agonisti e giovanissimi nell’incanto del Parco del Grassano a San Salvatore Telesino. Un’occasione, dunque, che si è rivelata essere non solo un momento di condivisione sociale e sportiva, ma anche esperienza naturalistica in una delle perle che la città di Benevento offre.

Ancora un importante segno da parte del mondo dello sport, ed in particolare dal mondo della corsa che nell’ultimo anno ha sofferto il completo blocco organizzativo a causa della paura e delle forti limitazioni pratiche e burocratiche che la pandemia stessa ha comportato e comporterà ancora. Ma fortunatamente qualcosa si sta smuovendo nell’ultimo periodo, soprattutto da parte di quelle associazioni che hanno la forza e le spalle per poterlo fare: non è infatti una novità per il podismo campano la passione e la costanza che nel tempo hanno portato la Liverini S.p.A., gestita dalla nota figura di Filippo Liverini, appoggiare e supportare tutti gli eventi dell’associazione sportiva della Telesia Running Team, grazie anche alla fiducia riposta in un gruppo organizzativo forte e coeso capitanato da anni dalle figure storiche di Pina, Diego e Tiziano.

Ma passiamo all’evento competitivo in se.

La gara in rosa della Categoria Seniores, disputata sulla distanza di 8km, ha visto imporsi Annamaria Capasso (Amatori Vesuvio) con il tempo di 33’02”; non molto distante, conquista la seconda piazza l’atleta della Caivano Runners, Francesca Maniaci, reduce dal 10000 su pista Dei CdS di Avellino – tenutosi il giorno prima, e che chiude la sua gara in 33’17”. Conclude le prime tre posizioni Alessandra Ambrosio (Amatori Atletica Napoli) con 34’40”.

Molto interessante il 10000 maschile che ha visto la co-partecipazione delle categorie Senior e Promesse: a spuntarla su tutti è l’atleta della Dynamic Fitness, Massimiliano Fiorillo, noto master del contorno campano capace di dire la sua su brevi e lunghe distanze, e che quest’oggi è riuscito a fare selezione e portare a casa un buon 34’25”. Molto più combattuta, invece, la gara alle sue spalle tra Raffaele Mattiello (Terra dello Sport) e Domenico Caracciolo (Enterprise Sport&Service) e che ha visto la vittoria del primo sul secondo per circa 18”.

Nella categoria Juniores, in campo femminile e sulla distanza di 6km è Carla Alaadik (Telesia Running Team) a tagliare per prima il traguardo, distaccandosi da subito e facendo il vuoto alle sue spalle. Concludono il podio Martina Catena (Montemiletto Team Runners) con 30’28” ed Alessia Rispoli (Atletica Marcianise) con 32’33”. Un po’ più spenta, a causa di pochi partecipanti in gara, la competizione maschile, disputata sulla distanza di 8km: diamo comunque merito ai due giovani atleti della New Atletica Afragola che hanno deciso comunque di mettersi in gioco e che ha visto Ferdinando Cerbone (con 31’07”) vincere su Enrico Iacullo (con 32’51”).

Nella categoria Allievi non c’è storia: con due giri netti di tracciato pari a 4km, è Marco Gambardella (Enterprise Sport&Service) ad imporsi fin dai primi metri, facendo gara a se e chiudendo con il tempo finale di 13’53”. Sempre molto distaccate anche le posizioni a seguire, con Luca Tagliamonte (Sele Marathon Eboli) che chiude in 15’25” e Jacopo Iacobelli (Telesia Running Team) con 21’23”.

Chiudiamo la cronaca di questa giornata all’insegna dello sport con la categoria Cadetti/e, impegnata sulla distanza di 2km e che ha visto gran battaglia in campo maschile, con arrivi al limite dello spalla-spalla: è Pio Giuseppe Ferro (Atletica Gioia Tauro) a spuntarla in 6’44”, seguito subito dopo da Francesco Capogrosso (Caivano Runner) con 6’48” e Vincenzo Capanna (Arco Atletica Aversa A. Aversano) con 6’50”; appena più definita la gara in rosa, con la vittoria di Valeria Giannotti (Caivano Runners) che chiude in 8’03”, seguita 7″ dopo da Maria Grazia Zacchia (Arca Atl. Aversa A. Aversano) ed appena più distante Francesca Garofalo (Atletica Marcianise).

Ma a prescindere dal momento agonistico, ieri ha decisamente vinto la voglia di ripartenza: lo sport – e la corsa in particolare, svolto nelle perfette condizioni di sicurezza imposte dalla Fidal e dai decreti statali, può solo essere un momento di socializzazione e di benessere fisico e mentale che oggi, più che mai, serve a tutti per sfuggire dal terrore e dalla chiusura oppressiva che questa pandemia ha manifestato nell’animo di ognuno.

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