Questa mattina dopo la segnalazione alla nostra redazione di un cittadino a causa di uno sversamento di rifiuti tossici anche l’Associazione Trasparenza per Melito si è attivata.

 

“Noi di Trasparenza per Melito siamo venuti a conoscenza di questa triste vicenda, a causa del doppio segnale di aiuto mostrato dal cittadino che ha contattato anche noi e abbiamo deciso di predere la segnalazione dirigendoci direttamente sul posto.
In loco abbiamo subito verificato che questo materiale proviene dall’Ucraina e probabilmente è materiale di contrabbando pericolosissimo, ma la cosa che ci preoccupa di più è che la scadenza risale a tredici anni fa.
I bidoni sono perfettamente sigillati e ancora pieni e non contiene nemmeno semplice pittura ma un isolante termico che protegge gli ambienti ricoperti dalla miscela dai raggi solari e dagli agenti atmosferici e, dunque, altamente tossico per la salute pubblica se esposti in luoghi all’aria aperta.
Noi come associazione  abbiamo deciso di mettere nero su bianco la situazione affinché vengano informate le autorità preposte, Polizia Municipale e all’Assessore all’Ambiente ma se è necessario andremo anche oltre perché con la salute pubblica non si scherza.
A nostro avviso se siamo arrivati a queste situazioni è perché sul territorio manca un piano di prevenzione e controllo per fermare lo sversamento illecito dei rifiuti, perché se ci fosse, come più volte preannunciato dall’ Amministrazione comunale, la presenza di telecamere di videosorveglianza e le guardie ambientali, nella nostra amata Melito non regnerebbe l’anarchia e non sarebbe la pattumiera di melitesi e non che vogliono liberarsi del loro materiale di scarto”.

 

Di seguito il video:

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