Ai domiciliari nel nord Italia, contrari la Procura e i legali delle due bambine

Andrà agli arresti domiciliari in nord Italia il secondo maggiorenne coinvolto nelle violenze nei confronti delle due cuginette di Caivano. A deciderlo è stato il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Napoli Nord Fabrizio Forte. Stessa decisione era stata presa oltre un mese fa anche per l’altro maggiorenne coinvolto negli stupri. Dei sette minorenni indagati per gli stessi fatti risalenti alla scorsa estate, solo uno finora è stato scarcerato.

Contro l’attenuazione della misura cautelare emessa nei confronti del secondo maggiorenne si sono espressi la Procura di Napoli Nord e i legali delle due bambine.

Secondo quanto si è appreso, inoltre, il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale per i minorenni di Napoli ha rigettato la richiesta di proroga delle indagini presentata dagli inquirenti. La decisione comporterà quindi la scarcerazione degli altri sei minorenni ancora sottoposti alla più afflittiva delle misure cautelari per effetto della decorrenza dei termini, la cui scadenza è prevista per il prossimo 26 gennaio.

Per il secondo maggiorenne scarcerato il giudice ha disposto l’applicazione del braccialetto elettronico e imposto il divieto di comunicare con persone diverse dai suoi genitori e dai parenti a casa dei quali sarà ai domiciliari.

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