“Scontro armato a Melito: 1000 tra morti e feriti, decine di ostaggi”. Se quello che è successo a Melito, sul suolo che noi calpestiamo quotidianamente, tra il 5 e il 6 giugno 1349 fosse successo ai giorni nostri sarebbe stato questo il titolo che probabilmente avremmo scelto per presentare la battaglia tra angioini e ungheresi combattuta proprio sul nostro territorio. (LEGGI QUI LA CRONACA DELLA ‘BATTAGLIA DI MELITO’). Una storia mai raccontata che però è considerata tra le pagine più importanti del Medioevo. 

Melito, terra di confine tra Aversa e Napoli, è stata protagonista di vicende storiche che spesso cadono nell’oblio della memoria collettiva. Ci impegniamo a riportare alla luce questi episodi, che hanno plasmato l’identità e il carattere della nostra comunità nel corso dei secoli.

La recente ricerca storica ci ha riportato a eventi cruciali come la battaglia tra angioini e ungheresi combattuta proprio sul nostro territorio tra il 5 e il 6 giugno 1349, ma è fondamentale ricordare che la storia di Melito è molto più di un semplice racconto di scontri e conflitti: è il tessuto stesso della nostra identità.

Melito non è stato solo un borgo contadino, ma un crocevia di influenze, un luogo dove si intrecciano le storie delle più importanti famiglie dei sedili di Napoli. È stato il palcoscenico di tensioni, incontri, grandi scontri e rivolte che hanno segnato, nel loro piccolo, il corso della storia locale e nazionale.

Il nostro progetto

Noi di Melitonline ci stiamo impegnando nel recupero del nostro patrimonio storico, che troppo spesso è stato trascurato e dimenticato. Stiamo lavorando per rintracciare le antiche dimore, le chiese, i palazzi – come il palazzo ducale con le sue prigioni – e per dare nuova vita ai racconti di Signori, Baroni e Duchi che hanno dimorato e ‘retto’ Melito fin dal 1300. 

Vogliamo rivitalizzare l’orgoglio dei nostri cittadini, ispirare le future generazioni e spronare i futuri amministratori ad impegnarsi nella salvaguardia, valorizzazione e diffusione della nostra storia e del nostro patrimonio culturale. Un’impresa ardua resa ancora più difficile dalla speculazione edilizia e dallo scempio socio-demografico a cui è stata sottoposta la nostra cittadina, ma in cui noi crediamo. 

In questo ambizioso progetto, il contributo di tutti è fondamentale. Ogni documento, ogni testimonianza, ogni memoria condivisa ci avvicina alla ricostruzione del nostro passato e alla valorizzazione del nostro presente.

Unisciti a noi in questa missione di riscoperta e conservazione. Insieme possiamo trasmettere la storia di Melito alle generazioni future, perché come disse Dario Fo: “La cultura non si può ottenere se non si conosce la propria storia.”

Grazie per il vostro sostegno e per la vostra partecipazione.

Commenti

commenti