Blitz della polizia municipale nella palazzina degli abusi, chiusa l’attività risultata intestata ad una ragazza

Un centro estetico per le signore del quartiere che avevano voglia di rifarsi trucco e unghie è stato scoperto dalla polizia municipale di Melito in una delle palazzine del dopoterremoto in via Madrid. Lo spazio, ricavato sul ballatoio al primo piano nei locali di uso comune, è risultato completamente abusivo. Dopo una ricognizione interna i poliziotti municipali, con la responsabile Maria Rita Papa, hanno apposto i sigilli, denunciando una giovane donna, che conduceva l’attività artigianale. Un’agenda con gli appuntamenti di lavoro è stata sequestrata.

L’ispezione dei caschi bianchi, condotta assieme ai carabinieri della locale tenenza, rientra in un piano di controllo nei due comparti della Ricostruzione, avviato lo scorso aprile su decisione della commissione straordinaria del Comune, per censire gli occupanti e le case, controllando gli aventi diritto e ed eventuali reati messi in atto dagli assegnatari, specie nel campo dell’abusivismo e nei furti di corrente elettrica. 

Nel corso dell’operazione nella stessa palazzina sono stati bloccati i lavori di ristrutturazione di un appartamento al quarto piano, per un presunto allargamento della quadratura, a danno degli altri inquilini. Nella relazione inviata in procura sono finiti anche i nomi di chi avrebbe nel tempo chiuso i porticati a piano terra, ricavando quattro piccoli alloggi, risultati ultimati, arredati e abitati da altrettante famiglie.

centro estetico sequestrato a Melito

centro estetico sequestrato a Melito

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