La zia: “Non era depresso”

Un giovane napoletano di 28 anni, residente in via Battistello Caracciolo, nella zona collinare di Napoli, ha deciso di togliersi la vita.
Emanuele era un ragazzo brillante laureato e non sembrava che fosse depresso.
La zia del giovane, ha dichiarato sui social di voler venire a capo della vicenda, ribadendo che il nipote, a suo dire, non soffriva di depressione. Questo il post della donna:

“Visto che sono in tanti a chiedersi chi si sia tolto la vita ieri alle ore 17,30 in via Battistello Caracciolo rispondo io che sono la zia. Si chiamava Emmanuele J. Giunta, 28 anni laureato in medicina con il massimo dei voti, era medico ortodonzista e aveva studio in Piazza Canneto. Un ragazzo bello, solare, intelligente, definito un signore per i suoi modi gentili. Amava la vita. Non era depresso. Si è tolto la vita per non so quale motivo, ma ne verremo a capo!”.

Numerosi i messaggi di cordoglio su Facebook, una volta diffusasi la notizia:

“Era un mio cliente fisso – scrive Celeste – un ragazzo d’oro che tutti in casa vorrebbero come fratello , una persona eccezionale, lo vissuto e credetemi un ragazzo perfetto !!! Addio amico mio hai rimasto un vuoto dentro di me ! Tvb seguimi tu da cielo e stai sempre qui con me!”.

 

 

 

 

Teresa Barbato

Commenti

commenti