Il consigliere Sequino: “Ma è realmente questa la Giugliano in cui vogliamo vivere”?

 

Il 13 novembre scorso una voragine, l’ennesima sul nostro territorio, inghiottiva pericolosamente un mezzo della nettezza urbana in piazza Gramsci. E solo per fortuna non ci scappò il morto. Oggi, a distanza di un mese esatto, assistiamo all’ennesimo scempio: in luogo dei mattoni in pietra lavica una striscia di asfalto gettata a coprire frettolosamente la zona interessata dai lavori, come un cerotto applicato senza voglia su una brutta ferita aperta.

Ancora una volta non ci si prende cura della città, senza la parvenza di un progetto o un’idea valida, si continua a non guardare oltre il proprio naso. L’urgenza è comprensibile, la frettolosità lo è molto meno ed assume i connotati di uno sfregio su quello che dovrebbe essere un salotto all’aperto per la nostra città. Anche perché si posa l’asfalto in un giorno di pioggia, rendendo facile prevedere che questo non reggerà e nuove buche si formeranno presto.

Certo, Natale è alle porte. Così come la campagna elettorale. Ma è realmente questa la Giugliano in cui vogliamo vivere?

Commenti

commenti