Dati allarmanti sui nuovi contagi

 

Diversamente al periodo del lockdown, in piena emergenza, il virus sembrava colpire principalmente gli ultraottantenni, tenendo in una sorta di limbo protettivo, come se immuni dal contagio, le persone di età inferiore.

Adesso, invece, sembra esserci una controtendenza: i nuovi contagi colpirebbero persone di un’età media dei 40 anni.

Vero è, però, che questo dato emerge dagli screening effettuati anche su base volontaria e che vedono coinvolte più persone di queste età e che risulterebbero asintomatici.

D’altronde è cosa ben più improbabile che una persona anziana si offra spontaneamente per effettuare il tampone.

Questa situazione sta incidendo poco sul Servizio Sanitario Nazionale in quanto per molte persone non è necessario il ricovero ma un semplice stato di isolamento.

L’indice Rt nel nostro paese è stazionario sul dato 1.1, ciò fa presupporre che il virus stia circolando in maniera più fluida rispetto all’aggressività dei mesi addietro.

Fatto è che la bella stagione, le limitazioni degli arrivi degli stranieri verso il nostro paese e le misure contenitive e restrittive stanno tenendo a bada ciò che ancora fa molta paura.

 

Marianna Di Donna

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