Dopo il lungo contenzioso con l’EAV arrivano le lanterne, ma la taratura dei tempi paralizza il traffico. Coda in via Di Giacomo e via Colonne: la sindaca Pellecchia manda i Vigili per le verifiche
Un lunghissimo capitolo di disagi viabilistici e burocrazia sembrava essere giunto a conclusione con la riaccensione degli impianti, ma per i pendolari l’incubo viabilità non è ancora finito. Questa mattina sono stati ufficialmente riattivati i semafori all’incrocio delle «Colonne» al bivio, uno degli snodi stradali più critici e strategici dell’intero comprensorio, situato lungo la via Appia al confine tra i territori di Melito, Giugliano e Sant’Antimo.
La disattivazione degli impianti risaliva all’avvio dei cantieri per la realizzazione del collettore fognario; tuttavia, al termine dei lavori, i semafori non erano mai stati rimessi in funzione a causa di un articolato contenzioso burocratico e tecnico che ha visto coinvolti il Comune di Melito e l’EAV (Ente Autonomo Volturno).
Protesta dei pendolari: file chilometriche e tempi da rivedere
La svolta istituzionale è arrivata grazie al passo in avanti nelle trattative condotte dal Comune di Melito — municipio nel cui territorio ricade fisicamente l’intersezione stradale — che è riuscito a sbloccare l’impasse con EAV. Tuttavia, il ripristino dell’impianto ha immediatamente innescato forti lamentele e proteste da parte degli automobilisti a causa dei tempi di cadenza delle lanterne semaforiche, ritenuti allo stato attuale inadeguati e causa di pesanti imbuti. Le criticità maggiori e le code più intense si stanno concentrando nel vialetto di via Salvatore Di Giacomo e lungo via Colonne in fase di immissione verso la via Appia, con pesanti ripercussioni e blocchi anche per chi deve effettuare la svolta verso Corso Europa.
L’intervento della Sindaca: «Verifiche in corso sui tempi di regolazione»
Sulla questione è intervenuta direttamente la prima cittadina di Melito, Dominique Pellecchia, per rassicurare gli automobilisti esasperati dalle attese. La sindaca ha confermato che sono già in corso le opportune verifiche sul campo da parte della Polizia Municipale, impegnata a monitorare i flussi di traffico e a ricalibrare la durata dei tempi del semaforo per fluidificare la circolazione ed eliminare le lunghe colonne d’attesa.












