Non sarebbe il primo caso di decesso all’interno delle celle dei carceri napoletani: tra giugno e luglio sono stati 4 i defunti.

L’ultimo risale a ieri e si tratta di un 59enne trovato morto all’interno della sua cella nel penitenziario di Secondigliano. Si trovava lì da circa un anno per scontare una pena di 20 anni, poiché promotore di un’associazione a delinquere, finalizzata allo spaccio, svelata nell’ambito dell’inchiesta Unrra Casas di Marcianise.

Non si conoscono ancora le cause del decesso ma attualmente il corpo si trova
all’istituto di medicina legale, dove il magistrato della Direzione investigativa antimafia ha predisposto l’autopsia.

Laura Barbato

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