Non piace il ritorno a scuola ipotizzato dal Governo

 

Il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, rispetto all’ipotesi di un papabile ritorno a scuola a Settembre con il plexiglass tra i banchi, al fine di contenere i contagi da coronavirus, è assolutamente contro l’idea governativa e dichiara:”Plexiglass tra i banchi? Questa mi sembra veramente una fesseria; ma secondo il ministro i ragazzi così non si avvicinano? Ma vive sulla terra o sulla luna?”.

Giovedì 4 giugno durante il maxi-vertice convocato dal premier Giuseppe Conte a cui sono intervenuti una cinquantina di partecipanti, incluse le ministre Lucia Azzolina (Istruzione) e Paola De Micheli (Infrastrutture), il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli e il coordinatore del Comitato tecnico scientifico (Cts) del ministero della salute, Agostino Miozzo, tra le varie direttive del Governo, è emersa una misura riguardante la scuola, ovvero la possibilità del plexiglass tra i banchi.

La senatrice ed ex M5S Paola Nugnes afferma:”Non ho votato la fiducia al Decreto scuola perché è stato un macello in termini di diritti negati, ritardi accumulati, mesi persi per l’organizzazione degli spazi necessari anche recuperando e requisendo le strutture per i nostri giovani, c’e stato un accumulo di errori e di proposte insensate, la compressione di un diritto fondamentale quello all’istruzione, ad oltranza. Non possiamo riaprire tutto e non riaprire le scuole, non possiamo permettere di essere in presenza nei ristoranti, nei bar, in tutti i capannoni industriali, sui treni nelle stazioni e negli aeroporti, girare tra una regione un’altra liberamente e non ripensare ad una scuola capace di ridare ai giovani un luogo di relazione in sicurezza, parlare di plexiglass che divide i banchi e di visiere significa non avere nessuna conoscenza e cognizione della necessità della relazione e della comunicazione nello sviluppo evolutivo, soprattutto tra le giovani generazioni nella loro fase piu delicata, sono sofferente di fronte a questa profonda incompetenza nell’affrontare uno dei bisogni fondamentali, tra i più delicati della nostra comunità”.

Il leader della Lega Matteo Salvini ha aggiunto infine:”Pensare di chiudere i bimbi in classi differenziate e distanziati con il plexiglass è follia”.

 

Nazarena Cortese

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