Il governatore della Campania risponde alle domande sul perché del rinvio dell’anno scolastico

È l’oggetto dell’ultima ordinanza firmata De Luca e riguarda il rinvio al 24 settembre delle attività scolastiche per ogni grado di scuola.

Chiarisce ogni dubbio sulle sue decisioni nella consueta diretta del venerdì e si dice soddisfatto dei numeri del contagio in diminuzione progressiva nella nostra regione.

Segno, questo, che dà ancora più valore alle sue scelte in termini di prevenzione.

Prima di firmare l’ordinanza, infatti, il governatore aveva avuto un incontro con i rappresentanti di diversi sindacati del mondo scuola, ma anche con una delegazione di presidi e docenti.

Al termine dell’incontro è stato lo stesso De Luca a dichiarare che le incertezze erano e sono ancora tante.

Molte scuole risultano ancora sprovviste delle forniture anticontagio, dei banchi e delle sedie; tra l’altro mancano all’appello ancora tantissime figure professionali come il personale ATA e i bidelli e, per questo, la sistemazione delle classi procede con ritardi.

Malcontento di molti presidi anche il fatto che mancano ancora tanti docenti richiesti come organico aggiuntivo in vista della necessità dei doppi turni.

Altro punto importante è quello di aver reso obbligatorio il test sierologico per tutto il personale scolastico,test che il ministro della pubblica istruzione aveva reso facoltativo.

Il governatore conclude così la sua diretta ribadendo la certezza e la sicurezza delle sue disposizioni con lo scopo di poter iniziare l’anno scolastico rispettando i criteri minimi di sicurezza.

Marianna Di Donna

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