Ad Ercolano sono stati scoperti dei neuroni di una delle vittime dell’ eruzione del vesuvio del 79 D.C.

A guidare il tutto è stato l’ antropologo Pier Paolo Petrone responsabile del Laboratorio di Osteobiologia Umana e Antropologia Forense presso la sezione dipartimentale di Medicina Legale dell’Università di Napoli Federico II.

L’ antropologo forense ha affermato che questa grande scoperta di marchio Italiano, è un evento straordinario quanto rarissimo. Pier Paolo Petrone ha descritto questo fenomeno come “Unico nel suo genere” e che aiuterebbe a capire l’ effetto dell’ eruzione del Vesuvio su alcuni soggetti in quanto già a Gennaio è stato scoperto un cervello umano di una delle vittime conservato nella sua scatola cranica.

La vittima sembrerebbe essere il custode del Collegio degli Augustali, il cui corpo è stato trovato carbonizzato sul suo letto circa duemila anni dopo.

Giuseppina Sorianiello

 

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