Dopo aver studiato 33 diverse tipologie di cellule oculari, un gruppo di studiosi ne ha scoperto un gruppo che favorisce l’accesso del Covid-19 all’interno del nostro organismo

 

Sembra che il Covid-19 possa diffondersi anche attraverso le lacrime e le secrezioni congiuntivali: è proprio questo a renderlo molto più pericoloso della SARS.

A confermare questa tesi è stato un gruppo di ricercatori, guidati dagli scienziati dello STAR Institute of Molecular and Cell Biology, che, dopo aver studiato 33 diverse tipologie di cellule oculari, ne ha scoperto un gruppo che favorisce l’accesso del Covid-19 all’interno del nostro organismo.

Sembra che in queste cellule ci sia un’elevata quantità di enzima 2 di conversione ACE2, il recettore che il patogeno sfrutta per distruggere la parete cellulare, riversandosi all’interno e avviando il processo di replicazione per scatenare la malattia.

Tutto ciò è reso possibile dalla Proteina S o Spike del Covid-19, cioè dei piccoli aculei che sporgono dal guscio esterno.

Il virus, infatti, utilizza questa proteina come leva, sfruttando al meglio le cellule ACE2 che si trovano nella cornea e nella congiuntiva, che presenta un’elevata quantità di TMPRSS2 che si unisce, a sua volta, alle cellule S2.

Dunque, pur favorendo come via d’accesso le vie respiratorie, sembra che il Covid-19 riesca a penetrare all’interno del nostro corpo anche attraverso le mucose degli occhi ed è, quindi, importante proteggere gli occhi quando c’è il rischio di schizzi.

Laura Barbato

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