Sei minorenni nei guai con l’accusa di effettuare corse clandestine su scooter modificati

Sei minorenni di Giugliano di età compresa tra i quindici e i sedici anni sono stati denunciati dai carabinieri dopo un fermo a Giugliano.

I ragazzini avrebbero, in pieno giorno ed in pieno centro urbano, organizzato una vera e propria corsa clandestina utilizzando i loro scooter, alcuni dei quali debitamente modificati.

Inevitabile il panico che si sarebbe generato tra i pedoni e gli automobilisti trovatisi nella stessa strada urbana prescelta dai ragazzini.

A seguito di una serie di segnalazioni pervenute ai carabinieri, gli agenti avrebbero deciso di posizionarsi al limite della strada, interpretata probabilmente come “traguardo” della corsa, finendo per fermare i giovanissimi a bordo degli scooter lanciati ad altissima velocità.

Una volta fermati, oltre alla contravvenzione per quanto organizzato, gli agenti avrebbero constatato che la maggior parte dei veicoli era sprovvisto del tagliando certificante l’assicurazione, altri erano sprovvisti di patentino di guida e tutti non indossavano il casco di protezione.

Durissime le sanzioni a carico dei giovanissimi e delle loro famiglie, convocate, poi, per l’affido dei figli.

Gli scooter sarebbero stati tutti sequestrati e sottoposti a fermo amministrativo previa regolarizzazione delle contravvenzioni che ammonterebbero ad un totale di 15.000 euro.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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