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Sconfitta immeritata del Napoli contro la Juventus: la decide l’arbitro

Nonostante il dominio del Napoli dall’inizio alla fine della partita, gli azzurri perdono contro la Juventus immeritatamente, per 2-1 in favore dei sette volte campioni d’Italia,  la decide l’arbitro Rocchi sia in positivo che in  negativo. Il Napoli nei primi minuti di giochi gestisce il possesso palla, e sfiora il gol dal limite con un tiro che esce di poco da parte di Zielinski. Il primo tempo cambia al 25°: Malcuit sbaglia un retropassaggio verso Meret, con un passaggio troppo corto, il portiere esce, Ronaldo lo anticipa, avendo paura del contatto con l’estremo difensore partenopeo, lo salta senza che venga toccato da Meret, ma clamorosamente l’arbitro, non chiede il supporto del Var e espelle il portiere, dando punizione per la Juventus. Dopo l’espulsione del portiere esce Milik ed entra Ospina che a freddo subisce gol sulla punizione in questione da Pjanic.

Dopo il vantaggio il Napoli reagisce e nonostante, l’inferiorità numerica in ripartenza, prende un palo clamoroso con Zilelinski. Dopo dieci minuti dal palo di Zielinski, la difesa sbaglia e su cross di Bernardeschi, Emre Can anticipa Hysaj in ritardo sulla marcatura, devia ma non impedisce il 2-0 e siamo al 39°. Il primo tempo termina 2-0 per la Juventus, partita che quindi sembra finita. Nel secondo tempo il Napoli nonostante si trovi in dieci contro undici, continua ad attaccare. Dopo due minuti dall’inizio, della seconda frazione, Pjanic ingenuo tocca di mano per impedire un passaggio di Allan, per Mertens entrato nel secondo tempo, costringe l’arbitro a ridiventare protagonista e lo espelle per doppia ammonizione. Dopo l’espulsione di Pjanic, il  Napoli domina sia nel gioco, e sia con tante azioni da gol. Gol che dopo le tante azioni, arriva al 60° con Callejon, che mette dentro un lancio in area dalla sinistra, verso il centro di Insigne, come ai tempi di Sarri, ed è 2-1 al 60°.

Dopo aver accorciato le distanze il Napoli continua ad attaccare, sfiorando più volte il gol, ma la difesa juventina è brava a sventare i pericoli. All’ 83° però su un cross dopo una ribattuta da un calcio d’angolo, viene toccato di braccio da Alex Sandro. L’arbitro dopo la chiamata dall’assistente al Var, lo va a vedere al monitor, e fischia il rigore. Rigore però che Insigne manda, miseramente sul palo alla sinistra di Szczesny, e il risultato resta immutato fino alla fine. C’è da registrare un altro errore dell’arbitro, che negli ultimi minuti di gioco non espelle Koulibaly per doppia ammonizione, per il fallo commesso su Dybala. Napoli che nonostante la sconfitta, si è visto che è in un buon stato di forma, e quindi per l’Europa League potrà essere protagonista, la Juventus invece nonostante la vittoria, se vuole ribaltare il risultato dell’andata contro l’Atletico il 12 marzo in Champions dovrà migliorare molto sia nel gioco che nel ritmo partita.

Tabellino : 1-2

28° Pjanic, 39° Emre Can, 60° Callejon.

Formazione Napoli (442): Meret, Malcuit (dal 46° Mertens), Koulibaly, Maksimivic, Hysaj, Callejon (dal 78° Ounas), Allan, Fabian Ruiz, Milik (dal 26°Ospina), Insigne. All. Ancelotti.

Formazione Juventus (433): Szczesny, Cancelo (dal 61° De Sciglio), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro, Emre Can, Pjanic, Matuidi, Bernardeschi (dall’ 85° Dybala), Mandzukic (dal 74° Bentancur), Ronaldo. All. Allegri.

Ammoniti:

77° Maksimovic, 86° Koulibaly, 89°Allan nel Napoli, 34° Pjanic, 54° Cancelo, 83° Alex Sandro, 89° Bentancur, 90° Dybala nella Juventus.

Espulsi:

25°Meret nel Napoli, 47° Pjanic nella Juventus.

Arbitro: Rocchi

Antonio Ferrigno

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