Solo i cialtroni strumentalizzano i bambini, facciamo chiarezza!

Mai come negli ultimi tempi mi sono sforzato di non ribattere ai falliti e agli illusionisti della politica, soprattutto se carenti di titolarità istituzionale: non credo infatti che essere figlio di qualcuno o aspirare a qualche candidatura assegni alcun titolo. Tanto più se quel ‘qualcuno’ ha la grave responsabilità dell’ultimo colpo basso inferto ad un servizio, quello dell’asilo nido appunto, al quale le famiglie santantimesi sono particolarmente legate. Questa volta, dunque, farò una doverosa eccezione in ossequio a quel principio di chiarezza e trasparenza che negli anni dell’amministrazione russo è stato letteralmente messo sotto i piedi.

Premesso quindi che per l’Asilo nido nessun ex amministratore del centrodestra ha avuto modo di alzare inutili polveroni (una cosa è la politica locale, altro è invece l’intervento di chi, santantimese e da posizioni istituzionali sovracomunali si impegna ad evitare ulteriori disastri), tengo subito a ricordare che durante l’Amministrazione Piemonte l’ Asilo Nido Comunale ha conosciuto notevole slancio con un incremento di iscrizioni di oltre il 50% e lo stanziamento di importanti risorse dedicate alla struttura affinché i servizi funzionassero in modo sempre più efficiente ed efficace.

Quindi, da ex assessore alla Cultura ho il dovere di rammentare a chi ignora la distinzione tra la funzione politica e quella amministrativa e per storia personale, familiare e politica non può certo ergersi a dispensatore di patenti di moralità a nessuno, che i rapporti tenuti con la cooperativa che ha gestito il servizio sono sempre stati improntati alla massima trasparenza e nell’ interesse dei bambini e delle loro famiglie. I risultati? Sono i commenti e i comportamenti dei genitori di questi bambini che in questi giorni hanno persino minacciato di ritirare i propri bambini dall’asilo.

Eppure, proprio per scongiurare tutto questo, non più tardi di un anno fa abbiamo avuto modo di rappresentare ufficialmente all’amministrazione Russo che in un appalto ad alta incidenza di manodopera era indispensabile quanto opportuno inserire la “clausola sociale” per garantire quanto meno un regolare passaggio di cantiere oltre che salvaguardare (anche per gradi, a tutela della libera iniziativa economica sconosciuta agli sfaccendati di sempre) la continuità pedagogica dei bambini.

A quanto pare se ne sono guardati bene dal farlo non fornendo al funzionario della CUC le opportune indicazioni, forse per mere esigenze clientelari/familistiche? Ce lo chiediamo e a chi di competenza chiediamo anche: come mai? La risposta crediamo sia evidente come sono state evidenti le intenzioni su tante altre procedure poste in essere negli ultimi anni.

La domanda vera è dunque: in due anni cosa ha fatto per questo servizio alle famiglie l’amministrazione Russo ? Si è solo preoccupata in più occasioni di organizzare una gara che, per quanto di competenza del dirigente, necessitava di indicazioni ed effettivi stanziamenti a monte pretendendo però di bandire una gara con ben il 40% di risorse in meno provando quindi a risparmiare suoi bambini per poi sprecare e dilapidare su ben altri fronti, forse politicamente più remunerativi, ingenti risorse finanziarie.

Tagli ai bambini e alle famiglie, quindi, nessuna risorsa per i servizi complementari e nulla, zero assoluto, per garantire l’apertura della nuova struttura all’avanguardia che abbiamo realizzato con fondi europei e consegnato ad aprile 2017 all’amministrazione russo.

Perché? Forse qualcuno avrebbe preferito arrivare alla chiusura dell’asilo comunale per qualche ragione che a noi sfugge? Qualcuno pensa ad un asilo privato? Vedremo.

Se a parlare alle famiglie dei nostri bambini devono essere i fatti questo è quello che orgogliosamente abbiamo realizzato noi e quest’altro è quello che hanno provato a fare gli altri.

Tutto il resto, diffamazioni incluse che ciascuno secondo coscienza andrà a trattare nelle sedi competenti, le lasciamo a chi ha tempo da perdere preferendo illazioni ad un più sano e produttivo silenzio.
Per quanto ci riguarda, apprezzando le opinioni e la posizione espressa dai genitori dei bambini iscritti all’asilo continueremo per la nostra strada, quella dell’impegno politico volto a garantire a queste famiglie la doverosa continuità pedagogica e più in generale ai nostri concittadini servizi sempre più qualificati ed efficienti.
Corrado Chiariello

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