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SANT’ANTIMO, FALSE OSPITALITA’ AD EXTRACOMUNITARI

Gli agenti della municipale individuato un giro di false ospitalità, coinvolti tre cittadini e alcuni stranieri

SANT’ANTIMO  Risale a circa cinque mesi fa l’individuazione di alcuni cittadini del territorio che fornivano, fittiziamente, ospitalità ad alcuni extracomunitari. In tutto otto i denunciati. I controlli non si sono fermati, tanto da monitorare alcune persone sospette, residenti a Sant’Antimo,  che si recavano all’ufficio anagrafe del Comune. Qui veniva dato appuntamento all’extracomunitario vittima che a richiesta consegnava la somma pattuita al proprietario o  conduttore dell’appartamento dove era prevista l’ospitalità. Ad un certo punto, gli agenti della Polizia Municipale santantimese, agli ordini del Comandante, Maggiore Biagio Chiariello, hanno iniziato a monitorare alcuni movimenti anomali. Tre i cittadini coinvolti che facevano risultare gli stranieri presso le loro abitazioni dove, in realtà, non c’erano mai stati.

Ed è cosi che è partita la segnalazione alle Autorità competenti, nella specie la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, con ipotesi di reato che vanno dalle dichiarazioni mendaci e quant’altro previsto dalle normative di riferimento. Proprio due giorni fa gli agenti procedevano a dei controlli presso un negozio di alimentari ubicato al centro storico della città il cui gestore, di nazionalità bulgara, aveva abbandonato rifiuti in pubblica via. In tale occasione l’attività è stata chiusa con sanzione di euro cinquemila oltre a quelle previste per l’abbandono rifiuti. Continuano senza sosta i controlli avverso chi non rispetta le regole senza alcuna tolleranza.

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