A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca, diceva Andreotti. Ed aveva ragione: percependo di essersi oramai affrancati dal giogo di certa asfissiante politica, a poche ore dallo scioglimento del consiglio comunale, i funzionari preposti del Comune di Sant’Antimo si sono giustamente precipitati a scrivere ai legali dell’ente affinchè predisponessero tutti gli atti per l’esecuzione del lodo arbitrale con il gestore della rete cittadina del metano.

Con il rompete le righe, è dunque saltato il famoso componimento bonario che, grazie ai buoni uffici dell’ex sindaco Russo, avrebbe evitato alla compagnia del gas di dover pagare circa 3 milioni di euro compensando il tutto con non meglio precisati lavori.
Una brusca sterzata insomma  evidentemente dettata da qualche seria preoccupazione che i funzionari sono riusciti finalmente a far prevalere rispetto ai diktat imposti dalla ormai ex giunta.
I fatti continuano insomma a darci ragione, a confermare i nostri sospetti: poco male, questa importante iniezione di liquidità, della cui rinuncia del sindaco ancora non ci riusciamo a capacitarci, servirà a tamponare i disastri finanziari della sua amministrazione.

Che non sono parva materia.

Comunicato stampa

Corrado Chiariello

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