Controlli straordinari della Questura nell’hinterland. Agenti del Commissariato di Frattamaggiore arrestano un 53enne e denunciano il figlio minorenne


SANT’ANTIMO – Controlli a tappeto e un importante operazione ad alto impatto nell’area nord di Napoli. Proseguono senza sosta i servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare la detenzione abusiva di armi e il traffico di sostanze stupefacenti sul territorio. Nel pomeriggio di ieri, l’intervento degli agenti del Commissariato di Frattamaggiore ha portato all’arresto di un 53enne con precedenti di polizia e alla denuncia a piede libero del figlio minorenne.

L’operazione è scattata durante un pattugliamento di routine nel centro cittadino di Sant’Antimo. Mentre transitavano in piazza della Repubblica, i poliziotti hanno notato e sottoposto a controllo il giovane. La perquisizione personale e veicolare ha dato immediatamente esito positivo: addosso al ragazzo è stato rinvenuto un involucro di cocaina, mentre all’interno del vano portaoggetti del suo motociclo sono stati recuperati altri 9 involucri di hashish, per un peso complessivo di circa 14 grammi. Per il minorenne è scattata la denuncia per detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ipotizzando la presenza di ulteriore materiale illecito, gli agenti hanno esteso le verifiche all’abitazione della famiglia. Una volta entrati nell’appartamento, gli operatori hanno sorpreso il padre 53enne in possesso di un’arma letale: una pistola calibro 7,65 con matricola abrasa, già carica con 7 cartucce nel serbatoio. La successiva perquisizione del domicilio ha permesso di scovare, all’interno di un borsello, altre 43 munizioni del medesimo calibro. Per l’uomo si sono spalancate le porte del carcere con le accuse di porto di arma clandestina e ricettazione.

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