La protesta si è finalmente placata

 

Due giorni fa è scoppiata una violenta protesta all’interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere.

I motivi della “manifestazione” da parte dei detenuti sarebbero la sospensione, decisa dal Dap, della sorveglianza dinamica: un regime carcerario che prevede che le celle rimangano aperte la mattina e a cui non hanno diritto i detenuti dell’alta sicurezza e la sospensione dei colloqui online coi familiari tramite videochiamate.

La rivolta ha visto protagonisti cento detenuti dei reparti di alta sicurezza che si sono rifiutati di rientrare nelle celle al termine dell’ora d’aria e hanno iniziato a battere oggetti, inneggiando alla violenza.

Sebbene siano in arrivo provvedimenti disciplinari per tutti, al momento sono stati individuati i promotori della protesta, una ventina di individui, trasferiti altrove.

Nei giorni addietro, ci sono state altre proteste da parte dei detenuti, tutte sedate dalle guardie.

 

Nazarena Cortese

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