C’è la sensazione che l’epidemia sia scomparsa. Non è così. Perché se comincia la spirale di epidemia, noi ci facciamo male. Allora, un piccolo sacrificio: la mascherina, sempre

 

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è nuovamente intervenuto in merito all’emergenza sanitaria.

Dopo i numeri altissimi di questi giorni, si è detto preoccupato in merito al troppo rilassamento dei cittadini campani e italiani in generale.

“Sono preoccupatissimo”, ha esordito De Luca, “Abbiamo riaperto tutte le attività economica. I supermercati, i locali, i bar, i ristoranti, le discoteche, le fiere, gli eventi. Se apriamo anche le frontiere – qui probabilmente con una leggerezza di troppo da parte del governo -, se ci arrivano anche dall’estero da Paesi a forte contagio, Pakistan, Bangaldesh, Brasile, India, persone che sono contagiate, è chiaro che noi andiamo in grande difficoltà”.

“L’importante è che i nostri concittadini siano responsabili – ha continuato il governatore – Perché la metà dei contagi che abbiamo individuato, rinviano a comportamenti assolutamente irresponsabili. Mi è capitato nella provincia di Salerno di trovare una dottoressa che aveva il marito che tornava dalla Serbia con la febbre e lo porta in Ospedale, nel suo reparto, senza fargli fare prima il tampone”.

Poi il Presidente De Luca attacca il troppo rilassamento generale:”Ma queste sono cose di una irresponsabilità unica che non possono essere tollerate. Allora, capiamoci bene: c’è troppo rilassamento. C’è la sensazione che l’epidemia sia scomparsa. Non è così. Perché se comincia la spirale di epidemia, noi ci facciamo male. Allora, un piccolo sacrificio: la mascherina, sempre. Quando ci sono piccoli assembramenti: sempre”.

“Darò credo disposizioni, forse faremo un’altra ordinanza, perché siano chiusi i negozi dove vengono trovati clienti senza mascherine. Non solo gli addetti, ma anche i clienti. Cioè o abbiamo un comportamento rigoroso e riusciamo a gestire questi mesi che ci separano dal vaccino. Oppure rischiamo di non arrivare neanche a settembre. Quindi è bene pre-avvertire i nostri concittadini. Sui treni, trenitalia (ma lo sta facendo anche Eav), i treni si bloccano se vi sono persone senza mascherina. Cioè dobbiamo spiegare a tutti quanti che occorre rispetto per la collettività. Nessuno si può consentire di essere irresponsabile.

Gli ultimi contagi che abbiamo registrato riguardano arrivi dalla Serbia, dalla Romania, dal Brasile, dal Venezuela. Allora: è chiaro che ci deve essere un controllo rigoroso alle frontiere. Per quello che mi riguarda bisogna mettere i controlli anche per chi viene dagli Stati Uniti d’America.
Incredibile che abbiamo il Paese col più alto livello di contagio e non vi sono barriere per chi viene dagli Stati Uniti. Non può reggere una situazione del genere. Più controllo alle frontiere, più impegno delle forze dell’ordine. Ormai l’impegno delle forze dell’ordine, nel controllo anti-epidemia è completamente scomparso. Non è possibile”.

Laura Barbato

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