Due amici si sfidano alla roulette russa, l’incredibile storia che arriva da Frattamaggiore

Sabato sera, presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Pozzuoli arrivano due ragazzi poco più che maggiorenni: uno dei due ha un oggetto metallico conficcato nella tempia. Sul posto arrivano i carabinieri della stazione di Frattamaggiore chiamati dall’Ospedale di Fratta dove, poco prima, erano giunti i due a bordo di un’autoambulanza.

Il mezzo di soccorso li aveva prelevati entrambi in via Vergara e trasportati in primo soccorso all’ospedale di Frattamaggiore: qui i sanitari avevano deciso per il trasferimento a Pozzuoli.

La scena che si erano trovati davanti sanitari e carabinieri pare rasentasse quella del celebre film “Frankenstein”: uno dei due ragazzi, un 19enne della zona, aveva conficcato nella tempia un oggetto metallico di non precisata natura che si presentava per metà conficcato nel cranio e per metà ancora all’esterno e, dunque, ben visibile.

Immediati gli accertamenti tramite interrogatorio dell’altro giovane, tra l’altro minorenne, non ferito ma che aveva assistito alla scena e dunque avrebbe potuto fornire elementi utili a chiarire cosa fosse e perché si trovasse in quella posizione.

La ricostruzione fatta dal minorenne avrebbe, però, fatto emergere uno scenario assurdo: sembrerebbe che i due si stessero sfidando al gioco della roulette russa maneggiando una pistola a salve, modificata.

A puntarsi l’arma alla tempia sarebbe stato lo stesso 19enne, poi ferito. A salvarlo dall’infausto gioco, una semplice quanto fortuita casualità: l’oggetto metallico corrispondeva ad un proiettile che era rimasto incastrato tra la tempia e il cranio. La fortunata circostanza avrebbe permesso al 19enne di non essere in pericolo di vita  e cavarsela con una prognosi di 10 giorni.

Entrambi i ragazzi sono stati identificati e denunciati per detenzione abusiva e ricettazione di arma alterata. Sequestrata anche l’arma che, a loro dire, sarebbe stata rinvenuta in una campagna di Frattamaggiore.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

 

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