È dal gennaio del 2018 che il Prof. Antonio Telese docente di scienze ed un gruppo di alunni dell’I.I.S. “Don Geremia Piscopo” di Arzano (NA), hanno costituito il “GRUPPO GIOVANI SCIENZIATI DEL DON GEREMIA PISCOPO”

 

Con sede in Arzano (NA) alla via Napoli n° 57, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Don Geremia Piscopo”. Questa iniziativa ha durata illimitata; il gruppo è apartitico e non ha finalità di lucro; l’iniziativa ha lo scopo di diffondere la cultura scientifica in tutte le sue forme; ampliare la conoscenza della cultura scientifica soprattutto a coloro che ne sono più lontani; allargare la rete di competenze nell’ambito della divulgazione scientifica mediante contatti tra enti, associazioni e persone; allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti e operatori sociali in campo scientifico affinché sappiano trasmettere l’amore per la cultura scientifica come un bene per ogni individuo e un valore sociale importante; collaborare attivamente sul territorio con le istituzioni scolastiche per la valorizzazione delle risorse locali e la formazione scientifica di alunni ed insegnanti; favorire la diffusione della cultura giovanile con particolare riguardo a tutte le forme scientifiche. Al fine di perseguire le suddette finalità il gruppo si prefigge di organizzare convegni, mostre, proiezioni di video e film, concerti, spettacoli teatrali e intrattenimenti musicali; pubblicare riviste, bollettini, atti di convegni e materiali audio e video; organizzare incontri ed ogni altra attività associativa, culturale, ricreativa ed editoriale lecita ed aderente agli scopi che il gruppo si è prefisso. E’ proprio in quest’ottica che è nato il giornale scolastico, a carattere scientifico, “Parli…AMO di SCIENZE”, creato appunto grazie al contributo di tutti i componenti del “Gruppo Giovani Scienziati” dell’Istituto di Istruzione Superiore “Don Geremia Piscopo” di Arzano (NA).

Il giornale, a cadenza bimestrale, nasce con l’intento di diffondere conoscenze scientifiche utilizzando un linguaggio semplice e facilmente accessibile, tipico delle opere divulgative. I “giovani scienziati” hanno subito accolto con entusiasmo la proposta del giornale ed hanno partecipato a quest’attività con grande impegno e serietà, svolgendo un minuzioso lavoro di ricerca, consultando le più note riviste scientifiche e siti internet specifici. Questo è il terzo anno di attività della rivista, ma l’auspicio è senz’altro quello di crescere e migliorare continuamente.

Il Professore TELESE, da noi interpellato sull’argomento ha riferito: “Ci teniamo a dire che sono stati anni fantastici e ricchi di esperienze belle e positive. Ci sentiamo in dovere di ringraziare la NOSTRA DIRIGENTE SCOLASTICA PROF.SSA CARMELA FERRARA, che ha accolto favorevolmente questa nostra iniziativa, dando la possibilità agli studenti di esprimere le loro potenzialità.

Un particolare ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito con i loro articoli, improvvisandosi e scoprendosi “giornalisti” capaci, nel loro piccolo, di contribuire alla divulgazione della cultura scientifica e con grande entusiasmo hanno cercato di trasmettere nuovi impulsi conoscitivi spaziando “a modo loro” negli argomenti scientifici più disparati ed interessanti.

Realizzare un giornale non è una cosa semplice, richiede forza di volontà, assunzione di responsabilità e abnegazione. Per questo si spera di aver “sfornato” un prodotto piacevole sia nella forma che nella sostanza che è il frutto di un lavoro duro, ma certamente entusiasmante e pieno di soddisfazioni. La passione per le Scienze ha poi fatto il resto, accompagnandoci in questo percorso entusiasmante. Il giornalino “Parli….AMO di SCIENZE”, in definitiva, nasce anche dalla voglia di comunicare degli alunni, di favorire la cooperazione e lo scambio di esperienze tra gli insegnanti e gli alunni delle varie classi ma anche dalla necessità di avere uno strumento rappresentativo che possa far conoscere agli altri, anche fuori delle mura scolastiche, le molteplici esperienze educativo-didattiche vissute e condivise durante l’anno scolastico”.

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