Cani con più di dieci anni d’età, molti di grossa taglia, il cui trasferimento in un altro canile potrebbe essere fatale: secondo quanto stabilito dai criteri della gara per l’affidamento del servizio ricovero per i randagi dal Comune di Melito sono più di una sessantina i cani randagi che, accalappiati sul territorio ed attualmente custoditi al canile Lanna di Caivano, rischiano di essere trasferiti in un altro canile in provincia di Caserta, non idoneo ed oggetto già in passato di indagini relative al benessere dei cani custoditi. Un trasferimento che, motivato da banali ragioni economiche, causerebbe un enorme stress per i moltissimi cani anziani che non solo potrebbero non riuscire ad adattarsi ad un così grande e repentino cambiamento, ma potrebbero addirittura rischiare di non superare il viaggio.

Di fronte a questa logica dell’amministrazione del comune di Melito, una logica assolutamente insensibile al benessere dei cani, considerati alla stregua di merci da poter spostare a piacimento senza la minima preoccupazione delle conseguenze che potrebbero generare, i volontari dell’OIPA Napoli, insieme ad alcuni volontari di Animalisti Italiani, Iam Onlus e diversi cittadini, martedì 20 Novembre hanno effettuato una pacifica manifestazione all’esterno del municipio, chiedendo un incontro con il Sindaco della città che, però, andandosene, non ha dato loro udienza.

“Non possiamo accettare un trasferimento motivato dalla solo volontà di risparmiare pochi centesimi: giornalmente noi volontari dell’OIPA ci occupiamo di accudire questi cani, sforzandoci per farli uscire in sgambata, procurando per loro cibo e materiale veterinario, sopperendo alle lacune dell’amministrazione comunale che, ricordiamo, attualmente non sta pagando per i cani in struttura – afferma Enza Buono, delegata dell’OIPA di Napoli – Non ci fermeremo finché il sindaco non ci darà udienza, e per questo, oltre ad un’azione di protesta via mail indirizzata al Comune di Melito, lunedì 26 torneremo a manifestare di fronte al municipio”.

Per ulteriori informazioni: Alessandra Ferrari
Ufficio stampa OIPA Italia – [email protected] – Tel. 320 4056710 OIPA Italia Onlus

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