L’EAV ridà il via ai lavori dopo 7 anni di inattività

Dopo 7 anni sono ricominciati i lavori nei cantieri della stazione di Secondigliano e di Miano, bloccati, come dichiarato dal Consigliere della settimana Municipalità, Pasquale Esposito: “a causa di cambiamenti nel progetto, contenziosi con privati e con ditte appaltanti.

Lo sblocco è stato reso possibile dal Governo e dalla Regione nel 2016 grazie allo stanziamento di alcuni fondi, che hanno dato la possibilità all’EAV di riuscire a chiudere nel meno tempo possibile tutti i contenziosi e a far ripartire quanto prima i lavori. ”

La situazione però non sembra essere delle migliori tra i cittadini che sono ormai stanchi dei lavori e delle strade chiuse che creano continui ingorghi stradali, rendendo la situazione ancora più difficile.

A giustificare i disagi è intervenuto il responsabile del cantiere che ha dichiarato: “la nuova fermata sorge nel cuore del centro abitato e purtroppo i rumori, la polvere e gli ingorghi sono stati inevitabili. Ma tutti questi disagi, saranno ripagati dal grande risultato ottenuto quando saranno finalmente terminata i lavori, perché ci sarà il collegamento diretto con il resto della città ed è previsto il restyling urbanistico. ”

La situazione della stazione di Melito di Napoli sembra invece essere ferma, nonostante la riapertura dei cantieri all’inizio dell’anno, 9 gennaio 2019, quando il sindaco ebbe un incontro con il vertici della Regione Campania, si era annunciato che i lavori sarebbero terminati entro 16 mesi.

Tale apertura garantirebbe un collegamento più efficace con Napoli permettendo a migliaia di giovani e lavoratori, che ogni giorno si recano al centro per studio o per lavoro di utilizzare i mezzi pubblici, quasi inesistente nella  nostra cittadina.

Essendo arrivati i nuovi fondi dalla Regione, quando sarà possibile, vedere terminati i lavori alla stazione melitese? Saranno rispettati i 16 mesi o sarà necessario altro tempo?

 

Teresa Barbato

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