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Rifiuti, Melito disastrosa: 544esimi su 550 comuni nella raccolta differenziata

Dal 5 dicembre partirà la campagna COMUNI RICICLONI CAMPANIA 2018 XIV EDIZIONE che si occupa di sensibilizzare i comuni alla raccolta differenziata. La promozione di tale iniziativa vuol dimostrare che “si può fare non solo un efficiente raccolta ma anche una raccolta di qualità poiché l’obiettivo negli ultimi anni è quello di promuovere la forte evoluzione del sistema di gestione dei rifiuti per favorire il carattere “prezioso” del rifiuto come “risorsa” da valorizzare e sfruttare per la formazione di materie prime secondarie da reinserire nel ciclo produttivo-economico del paese dando nuova vita ai rifiuti e ricavandone energia. Legambiente ha stilato anche una classifica dei comuni più produttivi e la città di Melito di Napoli risulta tra i comuni che meno svolgono la raccolta differenziata con una percentuale del 25,52 % che vede la cittadina classificata al 544 posto su 550 comuni. Quello che emerge secondo i promotori di questa iniziativa è che “questo è percorso complessivamente lento e aggrovigliato.”

Tanti sforzi per piccolissimi passi in avanti che danno complessivamente deludenti risultati: un incremento di circa il 2% di “Comuni Ricicloni” nel 2017, un peggioramento generale della qualità della raccolta, neppure un nuovo impianto di compostaggio in funzione, nessuna strategia concreta sulla prevenzione e riduzione”. Nonostante la Commissione Europea, abbia sanzionato la Campania per le inadempienze in materia di gestione dei rifiuti poco o nulla di nuovo sembra si è concretizzato. Sembra, dunque, che manchi la giusta tensione, quella che dovrebbe spronare gli amministratori e i sindaci affinché finalmente possa essere soddisfatto il fabbisogno di servizio di gestione dei rifiuti e al contempo si possano concretizzare le notevoli potenzialità di sviluppo connesse all’economia circolare. Ma non tutta la Campania svolge una raccolta differenziata poco consona con le norme, anzi la XIV edizione di Comuni Ricicloni presenta oltre i lati negativi anche il lavoro meritorio svolto da un’ampia e crescente schiera di amministrazioni locali definiti comuni “Ricicloni” cioè tutti i comuni che hanno raggiunto e superato la percentuale del 65%.

 

Teresa Barbato

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