Sarebbe dovuta partire giorni fa la fase due del reddito di cittadinanza ma la pubblicazione delle offerte lavorative sulla piattaforma MyAnpal sembra essere bloccata.

Sarebbero 127mila le persone da dover convocare ma i Centri dell’Impiego sono ancora intenti a compilare i calendari per le convocazioni e negli uffici mancano gli elenchi delle aziende e dei beneficiari stessi.

Intanto continuano i controlli per scovare i “furbetti” da parte della Guardia di Finanza, che sta esaminando DSU e ISEE, con lo scopo di individuare lavoratori a nero, venditori abusivi, chi affitta case in evasione di imposta e anche i migranti, che trasferiscono nel loro Paese d’origine somme non compatibili con il reddito dichiarato.
Ad effettuare i controlli nei prossimi mesi saranno anche i Comuni, che si concentreranno sull’analisi degli ISEE dei nuclei beneficiari e dovranno poi comunicare i risultati dei controlli all’INPS, attraverso la piattaforma Gepi.

Laura Barbato

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