Da lunedì 2 settembre partirà la seconda fase del reddito di cittadinanza: saranno chiamati a firmare il patto di lavoro non solo i richiedenti ma tutti i componenti del nucleo familiare maggiorenni, inoccupati e non frequentanti alcun corso di studi.

Partirà lunedì anche la formazione per i navigator di cui, dei 2980, solo 2400 hanno firmato il contratto. La Campania risulta essere l’unica regione che non ha ancora firmato la convenzione con Anpal Servizi.

Secondo i dati ISTAT al sud saranno convocati il 65% dei richiedenti italiani, di cui 178370 in Campania, 162518 in Sicilia, 64057 in Calabria e 50904 in Puglia.

Una volta firmato il Patto per il Lavoro, saranno 3 le offerte lavorative di cui la prima entro i 100 km dalla propria residenza, la seconda entro 250 km e la terza sull’intero territorio nazionale.

In caso di rinuncia, si perderà il diritto al reddito di cittadinanza; solo in alcuni casi, quali famiglie con disabili o figli minorenni, saranno possibili proroghe. Per i nuclei più disagiati sarà, invece, possibile attivare il Patto per l’inclusione sociale.

Laura Barbato

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