Ragazza italiana di origini marocchine arrestata per un post su facebook ritenuto un’ offesa alla religione islamica

La ragazza è nata in provincia di Monza ma vive in Francia dove studia all’ università.

Era andata in Marocco per trascorrere la festa del sacrificio il 21 luglio con metà della sua famiglia, e arrivata nel paese d’ origine, il 20 Giugno,  è stata bloccata dalle autorità e arrestata.

La giovane donna ora si trova nel carcere dell’ Odaya a pochi chilometri dalla città di Marrakesh, dove dovrà scontare la pena di  3 anni e mezzo per “vilipendio alla religione” sui social media (fatto ancor più grave).

Il post accusatorio è stato intercettato da un’ associazione religiosa che ha descritto il versetto coranico ‘Kautar’, quello in cui si obbligano i musulmani al sacrificio, come ‘versetto del whiskey’.

L’ ambasciata marocchina in Italia si sta interessando del caso ed è stata fatta una richiesta di visita consolare nel carcere in cui risiede la ragazza che ha il doppio passaporto

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