La cattiveria umana supera ogni immaginazione

È stato ritrovato in un burrone, legato da chi sa quanto, un Maremmano bianco.

A ritrovarlo i volontari del CONITA, in servizio per l’attivazione del COC di Quarto, che hanno sentito un cane che piangeva.
A primo acchito, non sono riusciti a capire da dove proveniva quel pianto disperato ma, dopo diversi minuti, hanno notato il cagnolone bianco in un burrone, legato, senza acqua e cibo.I volontari del CONITA si sono subito attivati per salvarlo da una morte atroce e lo hanno messo in salvo, prestandogli i primi soccorsi e le cure necessarie.

Il Presidente del CONITA ci ha tenuto a ringraziare pubblicamente i volontari che sono riusciti a mettere in salvo il cucciolo e ha ribadito che, purtroppo, la cattiveria umana supera ogni immaginazione:“Grazie a tutti i volontari del CONITA, in particolare agli angeli di questa azione, Pasquale Carnevale e Paolo Elmo (che non hanno esitato a calarsi nel burrone) e a Antonio Melissa Carbone che lo ha aiutato con l’imbracatura. Un sentito grazie anche ai colleghi volontari Cecilia Costagliola e Alessio Gigante, entrambi del gruppo comunale della protezione civile di Quarto. Vi abbraccio tutti e vi ringrazio di cuore”.

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