Sentenza prevista per aprile

Dopo un lungo e complesso dibattimento, questa mattina sono arrivate le richieste di condanna formulate dalla Procura della Repubblica di Napoli nell’ambito dell’operazione Antemio. Questa operazione, condotta nel giugno del 2020, ha smantellato un’organizzazione affaristico-criminale che operava nel Comune di Sant’Antimo e nelle zone limitrofe, tanto da parlare dell’esportazione del ‘sistema Sant’Antimo’ anche nel vicino comune di Melito. Per Claudio Valentino, a capo dell’ufficio urbanistica del comune di Melito per alcuni mesi, sono stati chiesti 18 anni di carcere: è la pena più alta richiesta durante la requisitoria. 

La Procura ha richiesto condanne per un torale di 300 anni per i 24 imputati, ritenuti gravemente indiziati di vari reati, tra cui associazione mafiosa e corruzione elettorale. Questi individui sarebbero stati coinvolti con i clan camorristici Puca, Verde e Ranucci, attivi nel territorio di Sant’Antimo.

 Le indagini, condotte tra l’ottobre 2016 e il gennaio 2019, hanno portato alla luce un intricato rapporto tra la famiglia Cesaro, imprenditori locali, e il clan Puca. Tale rapporto sembra essere stato alla base di molte attività illegali, inclusi attentati dinamitardi e tentati omicidi. Tra gli aspetti più preoccupanti emersi dalle indagini figura il condizionamento delle elezioni comunali del 2017 a Sant’Antimo, attraverso la compravendita di voti.  Anche dopo le elezioni, il controllo della criminalità organizzata sul Comune di Sant’Antimo è proseguito. Gli attacchi dinamitardi alle abitazioni dei consiglieri comunali di maggioranza e gli atti intimidatori contro funzionari pubblici sono solo alcuni esempi delle tattiche utilizzate per mantenere il controllo.

Il processo “Antemio” è ora agli sgoccioli, dopo anni di dibattimento e due udienze settimanali. Le richieste di condanna avanzate dalla Procura della Repubblica di Napoli per gli imputati sono significative, con pene che vanno da 6 a 21 anni di reclusione. La sentenza è attesa ad inizio aprile, e sarà un momento cruciale per la giustizia e per la comunità di Sant’Antimo. 

Queste le richiesta formulate: 

Puca Pasquale 8 anni
Puca Lorenzo 16 anni e 8 mesi
Puca Luigi 14 anni
Puca Luigi detto o polliere 14 anni
Abbate Luigi 8 anni
Russo Agostino 16 anni e 8 mesi
Petito Camillo 15 anni
Belotti Francesco 6 anni
Bottone Cesario 11 anni
Scarano Francesco 15 anni e 6 mesi
Cesaro Aniello 12 anni
Cesaro Raffaele 12 anni
Cesaro Antimo 13 anni
Di Lorenzo Francesco 21 anni
Di Lorenzo Raffaele 9 anni
DiLorenzo Stefano 10 anni
Valentino Claudio 18 anni
Chiariello Corrado 11 anni
Cappuccio Nello 14 anni
Femiano Raffaele 11 anni
Ranucci Alessandro 13 anni e 6 mesi
Ronga Filippo 11 e 6 mesi
Pedata Ferdinando 6 anni
Di Spirito Francesco 11 anni e 6 mesi
 

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