All’ospedale di Giugliano in Campania è stata eseguita la prima autopsia su un paziente morto di Covid.
La notizia è stata diramata dall’Asl Napoli 2 Nord che con una nota stampa ha dichiarato:
“La richiesta di effettuazione dell’esame è venuta nell’ambito di una denuncia, ed è stata resa necessaria perché, 72 ore dopo la morte, non è possibile determinare la presenza del virus mediante il tampone”.
Nell’autopsia sul caso conclamato, così come in quelle sospette, sono state riscontrate lesioni polmonari riconducibili alla Covid-19. Inoltre, in una occasione è stata riscontrata nelle aree polmonari una colorazione più marcata, sintomo che si sarebbe verificata una trombosi. Considerazioni simili sono emerse anche dalle altre autopsie effettuati su casi sospetti e conclamati in tutta Italia.

 

 

Teresa Barbato

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