Presenti all’evento anche Venanzio Carpentieri e Dominique Pellecchia

Al centro del convegno tenutosi nel pomeriggio di ieri, presso la sede dell Ordine degli Architetti, in piazzetta Matilde Serao, a Napoli, la progettazione architettonica dell’edilizia scolastica, tra le numerose iniziative del laboratorio di progettazione architettonica ed architettura del paesaggio diretto dalla Prof. Arch. Emma Buondonno, già assessore del Comune di Melito di Napoli.

Nell’occasione è stato anche presentato il libro “Comporre con la natura: progetti di architettura e giardini. Il caso studio delle scuole di Melito di Napoli”, raccolta dei risultati del laboratorio tenuto dalla Prof. Arch. Buondonno nell’anno accademico 2013.
All’evento, con il Presidente dell’Ordine degli Architetti Salvatore Visone e i docenti Marco Borrelli, Umberto Caritano, Carmela Pugliese, Eugenio Frollo e Giovanna Farina, hanno partecipato anche l’ Avv. Venanzio Carpentieri, già sindaco, e la Dott.ssa Dominique Pellecchia, già assessore del Comune di Melito di Napoli.

“È stato un onore partecipare alla bella iniziativa organizzata dall’Ordine degli Architetti con l’Associazione Donne Architetto. È sempre piacevole dialogare su azioni amministrative per la valorizzazione della cultura ed a favore delle scuole” – hanno dichiarato Carpentieri e Pellecchia, proseguendo: 

“Teniamo in modo particolare alla pubblicazione presentata al convegno, nata dalla collaborazione tra il Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli ed il Comune di Melito.

Si tratta di un testo che può senz’altro rappresentare, a nostro avviso, la base da cui muovere in futuro per aprire nuove vie di ricerca e progettazione sulle strutture analizzate – si legge a pag. 5 del volume, dove Carpentieri e Pellecchia parlano di “un bel “viaggio”:
“Partire dagli edifici a carattere storico ed immaginare come potrebbe evolvere l’architettura delle nostre scuole ci ha idealmente trasportato in un futuro in cui gli istituti scolastici del territorio comunale potranno essere ancora più accoglienti e diventare centri polifunzionali dove gli studenti eserciteranno più attività. Per tutti questi motivi, esprimiamo un sentito ringraziamento agli studenti ed a tutti coloro che si sono cimentati nello studio da cui è nato questo testo. Un ringraziamento particolare va alla Prof. Arch. Emma Buondonno per la disponibilità, la ferrea volontà e la passione dimostrate nella realizzazione di questa pubblicazione.”

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