Ha fatto molto parlare di sé ma, purtroppo, il virus colpisce tutti: ricchi, poveri, uomini con donne belle o brutte

Negli ultimi giorni, l’imprenditore Flavio Briatore, ricco proprietario di locali per la movida, ha fatto molto parlare di sé.

L’imprenditore si è reso protagonista di una polemica molto dura contro il governo e le sue misure previste per il contrasto al Coronavirus, tra cui la chiusura dei locali della movida.

Tra questi anche il suo “Billionaire” in Sardegna, chiuso il 17 agosto.

Nelle scorse ore proprio il locale di Porto Cervo si è rivelato essere un focolaio attivo del contagio, con oltre 60 persone dello staff risultate positive al virus dopo essere state sottoposte al tampone.

Il virus, secondo Briatore, potrebbe essere ribattezzato il “virus del panettiere”, perché, come tante persone, ha capito che la mascherina va indossata dalle 18 alle 6 in quanto il virus attaccherebbe solo in quelle ore ma la situazione è molto più complessa.

Parole forti quelle di Briatore anche nei confronti del Governo, che sulla ripresa economica prevede che “non ci sarà, quelli al governo continueranno a promettere cose finché questo Paese non andrà in bancarotta”.

“A questo punto – aggiunge – speriamo arrivi una Troika e ci levi di mezzo questo governo perché sicuramente andrà solo peggio. Questi qui poi, non prendono mai una posizione vera. Le discoteche o le chiudi o le lasci aperte, invece usano queste formule paracule che non hanno senso perché è come se ti dicessero ‘tu puoi andare al ristorante ma non puoi mangiare'”.

Per Briatore “la gente ormai si è resa conto che al governo ci sono persone che è la prima volta che lavorano in vita loro, ministri incapaci. Io non so quanto durerà questo governo ma finché dura sarà un disastro e una catastrofe: vanno avanti a decreti e non passano più dal parlamento, c’è una specie di golpe”.

Così si è espresso Flavio Briatore in un’intervista rilasciata ad Adnkronos. “Volevano trovare un capro espiatorio simbolico – precisa – e l’hanno trovato nelle discoteche. Come la vedono loro, sembra che questo virus agisca solo di notte e non di giorno, potrebbero ribattezzarlo il virus del panettiere: che si alza la notte per lavorare e dorme di giorno. Questi qui sono degli incapaci: anche quando hanno riaperto dopo il lockdown avevano ideato delle misure che di fatto impedivano ai ristoranti di lavorare come il plexiglass o i tre metri tra i tavoli. Hanno fatto così con un po’ tutte le attività, anche quelle industriali e ora stanno facendo lo stesso con le discoteche”.

Per Briatore una soluzione sarebbe potuta essere quella di far entrare meno gente “una discoteca con la capienza di mille persone la portavi a quattrocento e fare i tamponi e i test sierologici ai dipendenti come abbiamo fatto noi al Billionaire, perché tanto i giovani, non è che rimangono a casa se gli chiudi i locali”.

Le polemiche, però, non lo hanno immunizzato poiché, a quanto pare, anche lo stesso imprenditore avrebbe contratto il virus, le sue condizioni sarebbero gravi ma non si troverebbe in terapia intensiva.

Più preoccupante sarebbe il fatto che abbia partecipato ad una partita di calcetto con altri vip lo scorso 15 agosto presso l’hotel Cala di Volpe a Porto Cervo: tra questi anche l’allenatore del Bologna, Sinisa Mihajlovic, che nei giorni scorsi è risultato positivo al Covid, generando ancor più tensione poiché in cura per combattere la leucemia.

Laura Barbato

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