In seguito alla riapertura di molte scuole dell’interland napoletano, sono stati tanti i disagi riscontrati dai genitori e dagli alunni.

A Melito, i lavori di ristrutturazione della a scuola elementare Tenente Luigi Mauriello sono iniziati alla fine delle vacanze estive, costringendo i bambini a sostenere le lezioni alla Sibilla Aleramo, insieme a ragazzi dai 10 ai 14 anni.

A Villaricca, nella scuola “Italo Calvino”, in via Bologna, sono state ritrovate blatte, cacca e urina a causa della mancanza della ditta di pulizie poiché la Multiservizi sembra non pagare i suoi dipendenti da diversi mesi. Sconcertante è la situazione dei bagni che dopo solo qualche ora diventano sporchissimi e emanano puzze nauseabonde.

I genitori dei giovani alunni, pensando che sia impossibile mandare un bambino in una scuola con una simile situazione igienica, sono pronti a recarsi a Roma per protestare, mentre il dirigente didattico, sempre al loro fianco, ha chiesto il massimo impegno ai collaboratori scolastici ai fini di arginare il problema e, affinché possano lavorare al meglio, ha anticipato di un’ora l’uscita da scuola.

Simile il discorso anche a Casalnuovo dove, lo scorso martedì, a causa delle infiltrazioni di acqua piovana, sono piovuti calcinacci e pezzi di intonaco di varie misure.

La situazione era già stata segnalata al Comune che ha deciso di intervenire solo adesso. La scuola, infatti, è stata chiusa per la messa in sicurezza.

Laura Barbato

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