Il soccorso ad un’anziana con una pistola puntata in faccia, la denuncia del 118

Ennesima situazione di violenza e minacce ai danni degli operatori del 118 di Napoli.

L’episodio è accaduto ieri a Capodichino quando i sanitari del 118 hanno ricevuto una richiesta di intervento domiciliare per una donna anziana colta da un malore improvviso.

Una volta arrivati sul posto, i sanitari si sarebbero trovati dinanzi una scena surreale ma che non li avrebbe, peraltro, scossi nel continuare ad operare il soccorso richiesto.

Ad aprire la porta ai sanitari del 118, un uomo, figlio della donna da soccorrere, il quale armato di pistola, avrebbe fin da subito intimato ai medici di muoversi nel prestare soccorso alla madre.

La denuncia arriva direttamente dalla pagina Facebook dell’associazione no profit “Nessuno tocchi Ippocrate”, da sempre impegnata non solo nei soccorsi con diverse postazioni sparse in città ma anche con interventi di tutela del personale sanitari operante.

Sembrerebbe che l’uomo avesse puntato la pistola, mirando al volto, della dottoressa intervenuta, la quale si sarebbe ritrovata a dover soccorrere l’anziana madre dell’uomo, in una condizione non certo semplice.

L’uomo, più volte, le avrebbe ripetuto la frase “Se mia madre muore, ti sparo”: una situazione che non avrebbe fatto però perdere lucidità alla dottoressa che oggi dichiara di amare il proprio lavoro ma che, molto spesso, si ritrovano in condizioni drammatiche non facilmente gestibili.

L’equipaggio sanitario del 118 era partito per l’intervento dal vicino ospedale San Gennaro e in pochi minuti era arrivato a destinazione a Capodichino per l’intervento di soccorso.

Gli altri sanitari a bordo dell’ambulanza, nel vedere la scena, hanno subito avvertito le forze dell’ordine e, in poco tempo, l’uomo è stato portato in caserma.

Durante i controlli sarebbe risultato che l’uomo fosse in regolare possesso del porto d’armi e che la pistola fosse sua. I carabinieri, a seguito del gesto inconsulto, gli hanno revocato l’ autorizzazione revocata e ritirato l’arma.

Nel frattempo un nuovo mezzo del 118 con un altro equipaggio, arrivato sul posto, ha soccorso l’anziana  trasferita poi in ospedale per una tachicardia.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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