Chi si cela dietro “Pippo Umano”?

Barba scura, denti grandi e gialli, sorriso inquietante: è questo l’identikit di Jonathan Galindo, Pippo Umano, personaggio che spingerebbe i giovani a farsi del male.

Il suo “vero” profilo nasce ufficialmente nel 2017, quasi insieme alla “Blue Whale” e Mooma, ma sembra che la sua identità, così come la sua foto, non appartengano a chi si cela dietro questo macabro gioco.

Durante lo scorso luglio, infatti, un certo Dusky Sam avrebbe affermato su Twitter di aver scattato personalmente quelle foto nel 2012 ma per scopo personale e per puro divertimento ma che non avrebbe mai e poi mai bullizzato, spaventato o indotto all’autolesionismo i più giovani.

Di fatti, la foto per la prima volta sarebbe comparsa nel profilo di James Fazzaro, un noto videomaker, con tanto di scritta “Copyright”.

Jonathan Galindo

Jonathan Galindo

In seguito alla morte dell’11enne napoletano e dopo che “Le Iene” avevano denunciato l’accaduto, la redazione del programma televisivo sarebbe stata contattata da un account Facebook che affermava di essere “il vero Jonathan Galindo”.

Joanthan Galindo

A destare qualche sospetto sarebbe stato però un errore, nonché dettaglio importante: il “cognome” era Ganildo e non Galindo.

Joanthan Galindo

Alla richiesta di una dimostrazione sulla veridicità di quanto stesse dicendo, l’individuo sarebbe scomparso cambiando nome Facebook e immagine del profilo.

Mentre si indaga ancora sulla morte dell’11enne napoletano, sembra che ci sia chi ancora si diverta a spaventare i più piccoli poiché gli account denominati “Jonathan Galindo”, sui social più frequentati dai giovani, quali TikTok, Instagram e Facebook, aumentino sempre di più.

Laura Barbato

Commenti

commenti