Questa mattina sono iniziati i lavori di realizzazione di una nuova fermata della metropolitana quella Di Vittorio.
La stazione collegherà la linea 1 con l’aeroporto di Capodichino, e il cantiere comprende anche quello delle fermate di Miano, Regina Margherita, Secondigliano.
L’apertura è prevista nel 2021 per Miano, per Regina Margherita nel 2022 e per Di Vittorio nel 2023, la cui fine sarà prevista per il 2024 nel frattempo il collegamento avverrà attraverso un’apposita navetta.
Il Presidente della nuova linea della metropolitana facente parte del gruppo Eav, Umberto De Gregorio, spiega: “Con l’apertura del cantiere Di Vittorio all’interno dell’aeroporto militare di Capodichino, i cantieri aperti della metropolitana EAV per la chiusura dell’anello passano a quattro. Il quinto cantiere, quello della stazione Scampia, è stato riaperto nel 2017 ed i lavori sono terminati nel 2019. Tutti e cinque erano chiusi sino al 31 dicembre del 2016. A seguito delle transazioni firmate nel 2017 i lavori sono ripresi nel 2018 ed oggi sono in stato avanzato di produzione. Le stazioni della metropolitana di EAV site nel Comune di Napoli saranno quindi cinque, a regime. A queste si aggiungono le cinque stazioni della linea arcobaleno, già attiva per 10 km, che da Scampia porta ad Aversa. Inoltre, è in fase di completamento la sesta stazione di Melito, la cui messa in servizio è prevista agli inizi dell’anno prossimo”.
Nel frattempo come spiegato dal presidente: “Si è chiusa la gara per accordo quadro (valore 96 milioni) per la fornitura di 10 nuovi treni per la metropolitana di EAV. Il contratto è stato firmato venerdì scorso. Abbiamo ricevuto una sola offerta, quella di CAF.
La consegna è prevista tra due anni. Inoltre, EAV ha predisposto l’istruttoria per reperire i finanziamenti per ulteriori 2 nuovi treni per un totale complessivo di 12.
La Metropolitana, a regime, sarà di 35 km. Di cui linea EAV/Regione per circa il 43% e linea ANM/Comune per circa il 57%. In corso un tavolo tecnico (tra EAV, Regione, ANM e Comune e Metropolitana di Napoli) per definire la compatibilità delle gestioni. Si sta progettando che sia i treni EAV che quelli ANM percorreranno l’intero anello, garantendo in tal modo un esercizio urbano ed extraurbano. Una vera metropolitana regionale. Nel 2024 l’anello sarà completato. I treni saranno gli stessi (produzione CAF) ed in numero sufficiente (36). Dal tavolo tecnica sta emergendo quindi la opportunità di una gestione manageriale congiunta.”

 

 

 

Teresa Barbato

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