Oggi, 29 luglio è l’Overshoot Day: esaurite le risorse della Terra

 

Oggi, 29 luglio è l’Overshoot Day ma non tutti sanno l’importanza di questo giorno per tutti noi.

Si tratta di una “data simbolica” nella quale l’umanità esaurisce tutte le risorse naturali che il Pianeta è in grado di rigenerare in un anno.

Il Global Footprint Network, meglio conosciuto come “impronta ecologica”, si occupa di stabilire questa data. Si tratta di un’organizzazione internazionale non-profit impegnata a promuovere uno stile di vita più sostenibile.

Questa organizzazione comunica ogni anno l’ Earth Overshoot Day, che segna la data in cui l’umanità esaurisce le risorse naturali prodotte dalla Terra nell’intero anno.

In parole povere, questa giornata verrebbe individuata attraverso un calcolo tra diversi coefficienti, fino a stabilire il giorno esatto in cui “sforiamo” il budget annuale offerto dalla natura.

Ognuno di noi può calcolare il proprio Overshoot Day all’interno del sito web dell’associazione e stabilire che impatto può avere il proprio stile di vita sul Pianeta.

Ma il problema che ne starebbe emergendo è un altro.

Ogni anno questo calcolo tra coefficienti indica un giorno che non è mai lo stesso, ad esempio nel 2020, l’Overshoot Day è caduto il 22 agosto.

Il calcolo è molto semplice quanto elementare: basta suddividere il quantitativo delle risorse generate naturalmente dal Pianeta ogni anno per il fabbisogno energetico annuale e variabile dell’umanità, la famosa “impronta ecologica“.

Il risultato andrà moltiplicato per 365 che sono i giorni di un intero anno.

Ogni paese può calcolare il proprio impatto e stabilire il suo Overshoot Day: per esempio, quest’anno in Italia si è avuto il 13 maggio.

Ma a lanciare l’allarme significativo sull’impatto devastante che l’uomo sta avendo sulla natura è la Cop26, conferenza mondiale sui cambiamenti climatici, che porta sotto la lente d’ingrandimento il fatto che ogni anno questo giorno si sposta sempre più indietro nel calendario.

Segno, questo, della salute malandata del Pianeta: urge un cambiamento immediato e concreto.

Foto dal web
Marianna Di Donna

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