In Italia a causa dei nuovi focolai, molti pensano che si potrebbe rischiare un lockdown, parziale o totale.
Attualmente sono 10 le zone rosse, come afferma il virologo Crisanti : “Non bisogna sottovalutare la rapidità con cui si diffonde il virus, motivo per cui la chiusura deve essere tempestiva per evitare il dramma della prima ondata. Il rischio di nuovi lockdown dunque non è remoto ed è bene invitare i cittadini a non rilassarsi troppo e a continuare ad usare mascherine e seguire le norme di distanziamento sociale.”
La situazione in Italia è chiara: a Mondragone, in provincia di Caserta, dove sono stati messi in quarantena i residenti dei Palazzi ex Cirio per un totale di 30 positivi attuali. Se ne registrano invece 8 a Palmi in Reggio Calabria, 28 a Porto Empedocle ad Agrigento dove un epicentro si è scatenato su una nave migranti della Sea Watch.

A Roma, oltre ai focolai della Garbatella e dell’ospedale San Raffaele Pisana, ci sono anche 4 situazioni confermate in un istituto religioso. Sono 19 i positivi nelle provincia di Prato e Pistoia, 26 a Bologna divisi in 14 di un’azienda e 12 di un’attività commerciale. A Montecchio, in Reggio Emilia, ci sono ben due famiglie tenuta sotto osservazione per l’infezione da Covid-19. Stessa situazione a Bolzano dove si contano 11 positivi in totale, 7 a Como in una casa di accoglienza e 13 ad Alessandria in una Rsa con 13 episodi certificati.

 

 

Teresa Barbato

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