Mentre moltissimi Comuni sono ancora in attesa di pubblicare graduatorie e procedere all’erogazione dei bonus, noi a Melito siamo già al secondo BUONO SPESA.

Sul sito istituzionale è stato pubblicato il nuovo modulo da compilare ed allegare, insieme ad un documento di riconoscimento, all’indirizzo mail [email protected]
entro le 24 di venerdì 17 aprile.

Il modulo può essere scaricato anche cliccando qui.

LA DOMANDA NON PUO’ ESSERE INVIATA DA CHI HA GIA’ BENEFICIATO DEI BUONI SPESA COVID-19 DEL COMUNE DI MELITO DI NAPOLI, VISTO CHE GLI STESSI RICEVERANNO UN NUOVO BUONO DI UGUALE IMPORTO AUTOMATICAMENTE

Potranno presentare domanda chi precedentemente non l’ha fatto e si ritrova nelle seguenti condizioni:

– essere in gravi difficoltà economiche e che nessun componente del nucleo familiare percepisce alcuna forma di sostentamento, anche reperibile attraverso accumuli bancari o postali e/o altro

• non percepire RdC (Reddito di Cittadinanza) o PdC (Pensione di Cittadinanza) superiore a 500 euro

• non aver ancora percepito alcuna forma di supporto previdenziale (ammortizzatori sociali: Naspi, cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e Cassa integrazione in deroga)

– essere residente a Melito di Napoli (Na)

I buoni, come nel primo caso, potranno essere ritirati e spesi direttamente nei supermercati assegnati come da successiva graduatoria.

Visti alcuni disagi verificatisi con esercizi commerciali non forniti di tutti i beni primari, saranno tenuti in questa seconda fase in considerazione soltanto i market e supermercati in grado di garantire una varietà adeguata di prodotti (i beneficiari del vecchio avviso, che erano stati assegnati ad esercizi commerciali ora esclusi, dovranno recarsi in diversi esercizi come da successiva graduatoria)

LE DOMANDE INCOMPLETE, FUORI TERMINE O PRIVE DI COPIA DEL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE.

In caso di dichiarazioni mendaci, il richiedente del Buono spesa ed i componenti del nucleo familiare PERDERANNO TUTTI I BENEFICI DI CUI FRUISCONO E SARANNO DENUNCIATI ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 445/2000.

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