Una raffica di proiettili in una notte di sangue per la città di Acerra, morti un 21enne e un 22enne

Pasquale Di Balsamo e Vincenzo Tortora, rispettivamente 22 e 21 anni, sono morti questa notte dopo essere giunti in ospedale con gravi ferite da arma da fuoco.

I due giovani, infatti, sarebbero stati oggetto di un agguato e sarebbero rimasti vittime di una raffica di colpi di arma da fuoco.

La dinamica, ancora tutta da accertare, farebbe presupporre un legame tra i due agguati ma le indagini, in queste ore, starebbero proseguendo a tutto campo anche nella vita dei due giovani deceduti.

Non è chiaro, infatti, se i due stessero assieme oppure fossero rivali o, addirittura, che si possa trattare di due episodi non aventi alcun nesso comune.

In un primo momento, infatti, intorno all’una di notte, sarebbe arrivato al pronto soccorso della clinica Villa dei fiori ad Acerra, Vincenzo Tortora con diverse ferite da arma da fuoco di cui una molto grave alla testa.

Inizialmente le condizioni del giovane 21enne, per quanto gravi, sembrava potessero essere gestite dalla clinica stessa ma, poco dopo, all’aggravarsi della situazione, il giovane sarebbe stato trasferito all’ospedale Cardarelli dove successivamente sarebbe morto.

In seguito all’arrivo di Vincenzo Tortora al pronto soccorso di Acerra, nell’arco di una ventina di minuti dopo, sarebbe arrivato anche l’altro giovane, Pasquale Di Balsamo, anch’egli ferito da almeno 3 colpi di arma da fuoco.

Per Pasquale Di Balsamo, però, non ci sarebbe stato il tempo di un trasferimento in un altro ospedale in quanto, a causa di una ferita molto grave al costato, il giovane avrebbe perso la vita nella clinica stessa.

Entrambi i giovani pare fossero già noti alle forze dell’ordine per reati minori ma, le indagini starebbero evidenziando anche un eventuale regolamento di conti tra due fazioni rivali.

 Vincenzo Tortora, 21 anni, apparterrebbe, infatti, al clan degli “stagnari” e sarebbe considerato come un giovane ras e ritenuto esponente emergente dell’omonima famiglia criminale conosciuta ad Acerra dedita, principalmente, allo spaccio di droga.

Le indagini, tuttora in corso, porterebbero ad una chiave di chiara matrice camorristica. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, che stanno indagando sul fatto, non escluderebbero l’ipotesi di un conflitto a fuoco tra gli stessi Tortora e Di Balsamo, episodio che si sarebbe concluso con il tragico epilogo per entrambi.

Nessuna pista esclusa, quindi, per questo ennesimo evento delittuoso che andrebbe ad annoverarsi tra quelli sotto la lente degli inquirenti come il verificarsi di nuove faide sul territorio napoletano.

Durissime anche le parole lanciate attraverso un tweet dal senatore Sandro Ruotolo, da sempre sostenitore di un’immagine pulita di Napoli nel mondo, che esprimono tutto il rammarico per non riuscire a fermare questi eventi  “Due giovani di 21 e 22 anni, per sempre. Il duplice omicidio è accaduto nella notte, ad Acerra, nel napoletano. Colpisce l’età delle due vittime. Non basta più indignarsi. Bisogna schierarsi e individuare subito una strategia per disarmare NAPOLI. Non c’è più tempo da perdere”.

Foto dal web

Marianna Di Donna

 

 

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