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IL NAPOLI VINCE E LASCIA BEN SPERARE PER IL FUTURO

Battuto 4-2 il Milan al San Paolo nel 2° turno del campionato di serie A, reti di Milik al 18° p.t. e al 33° p.t., Niang (M) al 5° s.t., Suso (M) al 9° s.t., Callejon al 29° s.t., autogol Romagnoli al 48° s.t.

NAPOLI – Come a Pescara, partita dai due volti, questa volta il Napoli gioca un ottimo primo tempo ma nel secondo tempo entra in campo “deconcentrato”, solo con la voglia di vincere e la complicità dei milanisti porta a casa una vittoria meritata.

Dopo una prima fase di studio e un’occasione sprecata dal Milan con Abate, il Napoli si scuote e prende in mano le redini del gioco, da quel momento i rossoneri non vedono più palla.

Il mattatore della serata è stato Mertens che ha ingaggiato un vero e proprio duello con il portiere rossonero che gli ha negato in più occasioni il meritato gol. Ci ha pensato Milik ha mettere in rete dopo un gran tiro del folletto azzurro Mertens che si era stampato sul palo, primo gol in azzurro del polacco del Napoli al suo debutto al San Paolo e partita sbloccata, siamo al 18° del primo tempo. 1 – 0 per gli azzurri.

Il Napoli non si ferma e continua ad attaccare, il Milan è in affanno e i calci d’angolo si susseguono. Mertens fa impazzire i difensori milanisti, al 26° dopo un’azione travolgente e un tunnell ad un difensore avversario, scaglia un gran tiro sul secondo palo su cui il portiere milanista Donnarumma fa un grande intervento; al 32° dopo aver ricevuto palla da Hysaj tira e ancora il portiere gli risponde alla grande e devia in angolo, sulla battuta del corner di Ghoulam, Milik svetta di testa e mette in gol imparabilmente il 2 – 0. Doppietta del polacco azzurro al suo debutto sul campo amico. Una notte da sogno per lui.

Il Milan non c’è e gli azzurri continuano a macinare gioco e occasioni ma fino alla fine del primo tempo il risultato non cambia più.

Nella seconda frazione di gioco il Milan entra in campo con altro piglio, se pure con difficoltà cerca di uscire fuori con la palla e cercare di fare gioco, il Napoli da l’impressione di essere presuntuoso.

E al 51° trova il gol con Niang, palla recuperata a centrocampo con un sospetto fallo (Sarri protesta e viene espulso), palla lunga all’attaccante che in velocità supera i difensori del Napoli e da posizione defilata tira e palla in rete, Reina in questa occasione, secondo il parere di chi scrive, non è esente da colpe, si lascia passare la palla sotto il corpo, poco reattivo.

Passano 3 minuti (54°), azione in attacco del Milan che sembra non avere sbocchi, ci tenta con un tiro dalla distanza Bonaventura, la palla viene ribattuta da un difensore e finisce sui piedi di Suso colpevolmente lasciato solo, che dal limite scaglia un tiro che s’insacca all’incrocio dei pali. Clamoroso! Due tiri in tre minuti e i rossoneri trovano il pareggio. 2 – 2 e palla al centro per gli azzurri.

Il Napoli non ci sta, mette in campo il cuore, anche se con poca lucidità e qualche imprecisione di troppo rimette di nuovo sotto il Milan che si difende con affanno.

Sempre Mertens, scatenato, azione irresistibile e gran tiro, il portiere del Milan si supera e devia, irrompe Callejon e mette in fondo alla rete. Il gol è dello spagnolo ma il belga è stato grandissimo! 3 – 2 e Napoli di nuovo in vantaggio, siamo al 75°.

Al 76 c’è l’espulsione di Kucka, il milanista commette un brutto fallo su Mertens, sempre lui, viene ammonito e protesta vivacemente con Valeri, dice anche qualche “parolina” di troppo, prende il rosso e lascia i suoi compagni in 10. A quel punto la partita si può dire finita, si cercano cambi che possano cambiare il volto del match, nel Napoli entrano Zielinski al posto di Allan e poi Insigne al posto di uno stremato Mertens. Ma nulla cambia il Milan niente può, cerca di riacciuffare il pareggio ma le occasioni migliori sono sempre degli azzurri. Al 88° espulso pure Niang per un fallo ingenuo su Reina che si apprestava a rinviare, prende il secondo giallo, era già ammonito e quindi prende la strada degli spogliatoi anzitempo.

Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero e al 93° palla dentro di Insigne e il difensore Romagnoli devia nella sua porta, con un tocco di mano cerca di evitare l’autogol ma sulla respinta Callejon ribadisce in rete. Autore o rete dello spagnolo?

Finisce 4 – 2, tre punti importantissimi per il Napoli dopo la partita precedente in chiaro-scuro. Come a Pescara Mertens e Milik sugli scudi, uno inventa l’altro realizza. Ci si aspetta molto di più dagli azzurri, bisogna trovare brillantezza e ritmo e ne vedremo delle belle, almeno si spera, indipendentemente da come finisce il calciomercato.

NAPOLI: 25 Reina; 2 Hysaj, 33 Albiol (21 Chiriches, dal 43° s.t.), 26 Koulibaly, 31 Ghoulam; 5 Allan (20 Zielinski, dal 27° s.t.), 8 Jorginho, 17 Hamsik; 7 Callejon, 99 Milik, 14 Mertens (24 Insigne, dal 32° s.t.).

MILAN: 99 Donnarumma; 20 Abate (96 Calabria, dal 35° s.t.), 15 Gomez, 13 Romagnoli, 2 De Sciglio; 33 Kucka, 18 Montolivo, 5 Bonaventura; 8 Suso (9 Lapadula, dal 40° s.t.), 70 Bacca (23 Sosa, dal 35° s.t.), 11 Niang.

Tonino Caiazza

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