Brutta figura del Napoli davanti ai propri tifosi
Il Napoli si ferma. Se parma è stata un campanello d’allarme, la Lazio è un dato di fatto. Risultato di 0 a 2 che sta addirittura stretto ai biancocelesti dell’ex Sarri. È stato un dominio. Sicuramente la peggiore partita dell’era Conte e probabilmente tra le 5 peggiori della storia di De Laurentiis presidente.
Il Napoli ha perso motivazione, sogno scudetto, partita.
La cronaca è sintetica. Migliore in campo Savic che nega un passivo più pesante. Conte si affida di nuovo ai Fab4 e, come sempre con loro in campo, non tocca palla. Dopo 6 minuti Cancellieri ammutolisce il Maradona. Zaccagni sbaglia un rigore ipnotizzato dell’estremo napoletano (3° rigore del campionato parato).
Nella ripresa la Lazio parte ancora meglio e al 55esimo raddoppia con Basic. Nemmeno il doppio svantaggio scuote gli azzurri. Anzi, peggiorano.
La gara finisce con 0 tiri nello specchio della porta. Non accadeva da 21 anni.
Prima di questa partita mancavano 11 punti per la matematica qualificazione Champions. Paradossalmente, nonostante la sconfitta, ora ne mancano 8.
Segno che le altre corrono meno del Napoli.
Prossima gara sempre in casa. Venerdi sera arriva la Cremonese di Giampaolo. Una vittoria sancirebbe la quasi matematica Champions.
Vincenzo Barretta












