Finalmente vittoria per il Napoli Rahmani all’ultimo respiro fa il 2 – 1

Il Napoli torna alla vittoria al Maradona contro la Salernitana. Derby infuocato, scaturito in una rissa quasi al tunnel degli spogliatoi tra alcuni uomini di Mazzarri e qualche avversario, tra cui un nervosismo Fazio, che avrà da ridire anche a fine gara contestando il pubblico napoletano.

Napoli ancora troppo sottotono per impensierire i granata. Che addirittura passano in vantaggio con il solito gran gol di Candreva. Una prodezza balistica applaudita anche da parte dello stadio. Napoli che non reagisce. Davvero molto preoccupante il declino di gioco avuto negli ultimi 2 mesi. Ma proprio allo scadere della prima frazione, Simeone (oggi preferito a Raspadori) si procura un calcio di rigore trasformato da Politano. 1 a 1 e tutti negli spogliatoi.

La ripresa è una fotocopia del primo tempo. Napoli molle, spento, che fa molto possesso inutile girando e rigirando fuori l’area di Ochoa.

Succede tutto alla fine. Prima Kvaratskhelia si divora il solito gol del 90esimo (praticamente simile a quello con Empoli, Milan e Monza) e poi segna, facendo esplodere il Maradona all’ultimo respiro con Rahmani. Un gol alla crisi, agli spettri, alle contestazioni. Un gol a quella squadra che tanto ha umiliato gli avversari lo scorso anno da rendere tutti avvelenati. Giusto così.

Da segnalare il grande impatto nel match, inaspettatamente, di Zerbin e soprattutto di Demme.

Ora si partirà per l’Arabia per la Supercoppa. Trofeo che oggi il Napoli non ha la forza di vincere. Dovrà servire a scacciare i fantasmi. Dopo il gol di Rahmani, sarebbe utilissimo. Più di una coppa.

La zona Mazzarri è viva. Sperando che non sia un caso isolato.

Vincenzo Barretta

Foto di: Ciro Sarpa

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