Una pena davvero esemplare

La gang che a inizio gennaio rapinò il rider Gianni Lanciano è già detenuta a Nisida da svariato tempo, ma pare esserci una nuova accusa a carico dei tre malviventi.

La stessa notte in cui si resero protagonisti dello scempio nei confronti del 50enne, i tre in compagnia probabilmente di un quarto ancora da individuare, rapinarono un’altra persona e la loro refurtiva fu sempre uno scooter.

Il giudice che li ha condannati ha messo in evidenza anche la completa noncuranza riguardo il particolare momento che l’umanità sta vivendo a causa del coronavirus che non ha fermato i giovani nel compiere atti del genere.

La giustizia farà il suo corso: nel frattempo Gianni ha trovato lavoro anche grazie alla solidarietà mostrata dalle persone che, subito dopo il furto, hanno organizzato una raccolta fondi che hanno devoluto al rider per ricomprare il motorino.

Successivamente sono giunte tantissime richieste di lavoro e Gianni ha finalmente ritrovato dopo tanto tempo la serenità.

Napoli, cronaca. Gianni, il rider derubato, ha trovato lavoro

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