Un’indagine starebbe dando la caccia a quanti, tra medici e infermieri, non sarebbero ancora vaccinati

L’Asl Napoli 1 avrebbe da giorni iniziato un’indagine tra medici, infermieri e tutto il personale sanitario in generale, che risulterebbe ancora sprovvisto delle vaccinazioni.

In sostanza, secondo la fonte Il Riformista, si tratterebbe di circa 567 persone individuate come “No vax”, in quanto ancora non si sarebbero sottoposti ad alcuna inoculazione senza, peraltro, fornire motivazione di diniego.

Per questi sanitari sarebbe già scattata, come normativa prevede, una procedura disciplinare a loro carico, previa esibizione da parte degli stessi, di valide motivazioni alla non vaccinazione effettuata.

In questi giorni frenetici per la ripresa di tutte le attività ordinarie in ogni campo, i controlli starebbero proseguendo senza sosta al fine di individuare proprio coloro che intenderebbero opporsi all’obbligo vaccinale.

Di questi 567, sembrerebbe che, per 43 soggetti che avrebbero presentato reali motivazioni, non ci sarebbe l’obbligo alla vaccinazione.

Per altri 291 soggetti, ci sarebbe una problematica attribuibile al fatto che gli stessi risiederebbero in un territorio di competenza diversa da quello dell’Asl Napoli 1 e, quindi, si starebbe aspettando la relativa documentazione comprovante questa situazione.

Invece, per i 233 soggetti residenti a Napoli la storia sarebbe totalmente diversa.

Mentre di questi sembrerebbe che, 78 soggetti, ad indagine avviata, abbiano improvvisamente deciso di vaccinarsi recandosi ad effettuare l’inoculazione della prima dose.

Altri 19 soggetti, invece, risulterebbero iscritti sulla piattaforma, ma in attesa di convocazione, confermata, poi, per il 3 settembre prossimo.

Per altri 22 soggetti residenti a Napoli centro pare vi siano controlli in atto più approfonditi circa le motivazioni fornite per la giustificazione.

Per i restanti 33 soggetti, di cui finora, nonostante i solleciti, pare non vi sia riscontro alcuno, e nonostante pare siano stati più volte invitati formalmente a sottoporsi alla somministrazione del vaccino, potrebbe scattare la sospensione dal lavoro secondo quanto disposto dal comma 6, art. 44 del D.L. 44/2021.

Continuerà, dunque, nelle prossime ore e nei prossimi giorni, la caccia ai “No vax” a cui l’Asl Napoli 1, starebbe dando la possibilità, attraverso inviti e sollecitazioni, al fine di evitare un provvedimento disciplinare così grave come la sospensione.

L’Asl Napoli 1 avrebbe individuato tra le professioni sanitarie sfuggite al vaccino, una maggior prevalenza tra infermieri e tecnici amministrativi, piuttosto che medici.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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