Movida violenta a Napoli e provincia, liti e agguati tra giovanissimi

Le strade di Napoli, soprattutto quelle del centro storico della città, durante il weekend vengono letteralmente invase da giovani e giovanissimi che si intrattengono andando a creare quella che notoriamente è conosciuta come “movida”.

Frequenti, però, tra i ragazzi, sempre più giovani, sarebbero gli episodi di violenza che non sempre si esauriscono in risse più o meno violente ma talvolta possono degenerare in vicende be più gravi.

Nella tarda serata di ieri, in piazza Santa Maria della fede, in pieno centro a Napoli, un giovane 19enne, residente al borgo Sant’Antonio Abate, avrebbe subìto un’aggressione da parte di un uomo non ancora identificato.

Il 19enne, incensurato, sarebbe stato ferito con un’arma bianca, riportando su diverse parti del corpo, una quindicina di ferite più o meno profonde.

Sebbene sia stato ricoverato in prognosi riservata presso il vicino Ospedale Pellegrini, il giovane non risulterebbe in pericolo di vita.

I carabinieri della Compagnia Napoli Centro, che indagano sul caso, starebbero acquisendo tutte le immagini video riprese dalle telecamere della zona, per cercare di ricostruire i fatti che, al momento, farebbero pensare ad un’aggressione avvenuta senza alcun motivo.

Notte di ordinaria follia anche in provincia, a Volla, dove questa notte un 18enne avrebbe subìto un agguato mentre si trovava a bordo della sua auto.

Il giovane, anch’egli incensurato, pare stesse facendo un giro in auto insieme ad un amico sedicenne, quando, per motivi ancora ignoti, la vettura sarebbe stata affiancata da alcune persone che avrebbero esploso. ai danni del 18enne, dei colpi di arma da fuoco.

Il 18enne, attualmente ricoverato presso l’Ospedale del mare, sarebbe stato colpito da tre proiettili, uno al braccio sinistro, uno all’addome e uno allo sterno.

Miracolosamente illeso, invece, l’amico 16enne che era con lui in auto.

I carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, incaricati di indagare sul caso, starebbero interrogando, in queste ore, i due ragazzi, i quali avrebbero riferito di non aver mai visto i loro aggressori.

Anche in questo caso, le immagini video delle telecamere di videosorveglianza, presenti in via Casa dell’acqua, a Volla, luogo dell’agguato, potrebbero fornire elementi preziosi ad individuare i responsabili.

Foto dal web

Marianna Di Donna

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